Praslin, l’isola delle palme è il paradiso delle Seychelles

Si dice che quest’isola sia ciò che resta di un continente scomparso, Lémuria. E forse è proprio così. Ecco perché

Si dice che l’isola di Praslin, nell’arcipelago delle Seychelles, sia quel che resta di un ipotetico continente scomparso, Lémuria, che si trovava nell’Oceano Indiano. Pare che un cataclisma abbia fatto affondare l’antico continente, analogo alla mitica Atlantide di Platone, e che il lembo di terra emersa sia tutto ciò che resta. Leggenda o realtà, fatto sta che quando si parla di Seychelles la mente inizia a viaggiare…

Chi non ha mai sognato di trovarsi in questo arcipelago da sogno, fatto di isole di corallo e di granito, con alcune delle spiagge più celebri del mondo? A circa mille chilometri dal Madagascar, conta 115 isole, di cui 36 completamente disabitate. Gli atolli sono coperti da una vegetazione tropicale ricchissima, delimitata da lidi d’incanto e da acque color verde-turchese, protette da massi di granito che prendono forme differenti, modellati o letteralmente scolpiti dal vento. Sono proprio questi massi granitici dalle forme più svariate, e che cambiano colore in base alla luce del sole, a rendere le Seychelles uniche al mondo.

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Ma in questo paradiso esotico le spiagge immacolate sono la vera attrazione ed ecco tra le più belle della parte emersa di Lémuria, detta oggi l”isola delle palme’, il resort più grande e più famoso delle Seychelles, il Constance Lémuria, che ha vinto il premio come Seychelles’ Leading Hotel 2017 in occasione dei World Travel Awards. Il resort è stato rinnovato nel 2016 dall’interior designer Marc Hertricht, con lo scopo di creare un viaggio immaginario che risvegliasse i sensi, attraverso la successione di ambienti armoniosi ottenuti grazie a elementi classici e contemporanei. Il rinnovamento è visibile anche negli ambienti interni: le junior suite hanno i colori del mare con sfumature che vanno dal turchese al verde acqua, mentre le senior suite hanno le tonalità calde del marrone e della natura che le circonda.

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Dell’hotel fanno parte alcune delle spiagge più belle di Praslin, motivo per cui conviene alloggiare direttamente qui: Petite Anse Kerlan, dalle acque smeraldine; Grand Anse Kerlan, una spiaggia protetta e dalla natura quasi primordiale – il continente perduto doveva assomigliarle molto – su cui vengono a depositare le uova le tartarughe marine: è considerata tra le dieci spiagge più belle del mondo. Il periodo migliore per ammirare questo spettacolo della natura va da ottobre a febbraio; infine, Anse Georgette, una delle spiagge più belle del pianeta, una piscina dalle acque turchesi circondata da gigantesche rocce granitiche con la sabbia talmente bianca da sembrare borotalco. Gli ospiti dell’hotel possono accedere facilmente a Georgette (dagli ospiti si sente spesso dire “On georgette?” ovvero ‘Andiamo a Georgette?’) facendo una breve passeggiata o facendosi accompagnare dal personale a bordo di un buggy, mentre i turisti esterni al resort devono chiedere un permesso speciale.

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In questo contesto eccezionale quanto raro, il governo delle Seychelles ha emanato leggi rigide per proteggere il delicato ecosistema che gli appartiene, a partire dall’architettura dei resort, rigorosamente fatti di materiali naturali, fino ai divieti di balneazione laddove le tartarughe sono di casa. Proprio grazie a un progetto di salvaguardia delle tartarughe marine, al Lémuria è nata la figura forse unica al mondo (non ci risulta ne esistano altrove) del ‘turtle manager’ che ha il compito di sorvegliare e tutelare le testuggini e le loro uova: negli ultimi anni ne sono state salvate migliaia, passando da soli 14 nidi salvati ogni anno a 95 solo negli ultimi 12 mesi.

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Senza dubbio i fondali e le acque turchesi sono tra le attrattive maggiori di Praslin e di molte isole delle Seychelles ed ecco che la loro perfetta visibilità vi darà modo di ammirare pesci di ogni tipo a pochi metri da riva. Senza allontanarsi troppo dalla spiaggia, bastano maschera e boccaglio per ammirare le mante adagiate sui fondali, coloratissimi pesci pagliaccio, pesci imperatore, pesci damigella e pesci angelo che si aggirano intorno ai coralli sommersi.

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@Constance Hotels

Le vere creature delle Seychelles, però, sono i famosi Coco de mer, gli alberi con le foglie e i frutti più grandi del mondo, che crescono solamente sulle isole di Praslin e di Curieuse. La particolarità di questo frutto è di avere una strabiliante somiglianza con l’anatomia del bacino di una donna. Per vedere i Coco de mer, il luogo migliore da visitare è la Vallée de Mai, a Praslin, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Secondo un’antica credenza, sarebbe questo il vero Giardino dell’Eden: prova ne è che la pianta che produce il frutto ‘perfetto’, con sembianze femminili da un lato e maschili dall’altro, sarebbe il vero Albero della conoscenza citato nella Genesi, che incarna al contempo il bene e il male.

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Il mese migliore per andare a Praslin va da maggio a ottobre, quando la temperatura si aggira attorno ai 29°C, ma la colonnina di mercurio subisce piccole variazioni durante l’anno, mantenendosi fra i 24 e i 30°C, con un tasso di umidità piuttosto alto. Da maggio a novembre, invece, gli alisei soffiano sulle isole abbattendo l’umidità e rendendo il clima particolarmente piacevole.

Per raggiungere le Seychelles si vola dai principali aeroporti italiani e si può fare scalo ad Abu Dhabi (Etihad ha le migliori offerte per le Seychelles) o a Parigi con Air Seychelles, poi si prosegue per l’aeroporto internazionale di Mahé, l’isola più grande con la Capitale Port Victoria. Un piccolo aereo da 20 posti in soli 15 minuti arriva al piccolo aeroporto di Praslin. Ovvero in Paradiso.

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