Racconto di un viaggio in Perù

Da Lima alle Ande seguendo la strada Panamericana che porta al Lago Titicaca e alle rovine Incas di Machu Picchu

La varietà dei  paesaggi lungo le Ande peruviane, la cultura degli Incas, tra rovine e città perdute, la valle sacra, Machu Picchu, il Lago Titicaca e l’Isola Suasi sono l’itinerario di questo indimenticabile viaggio.

 

Dopo una breve visita di Lima, la capitale, si viaggia lungo la costa desertica seguendo la strada Panamericana, circondata da verdi vallate alimentate da fiumi a carattere stagionale e si giunge alla cittadina di Ica. Qui si può vedere la riproduzione in scala delle linee di Nazca, meglio visibili dall’aereo. L’enigmatico intreccio di linee e di segni riconoscibili solo dall’alto resta ancora uno dei grandi misteri irrisolti del pianeta.

 

Nelle vicinanze si trovano le Isole Ballestas, scenografici scogli di roccia che emergono dall’Oceano dove abitano migliaia di leoni marini, foche, pinguini di Humboldt e un’enorme varietà di uccelli.

 

Il viaggio continua verso la regione di Puno dove si incontra la necropoli pre-incaica di Sillustani, situata in posizione panoramica su un poggio che domina le acque azzurre del Lago Umayo. Ma è soprattutto il Lago Titicaca che, chiunque vada in Perù, desidera vedere. Ancora oggi è considerato sacro dalle popolazioni locali.

 

Dopo una  traversata lungo l’altopiano si arriva a Cusco, l’antica capitale dell’impero Inca, situata a 3.350 metri di altitudine, considerata la capitale archeologica del Sud America. Ma l’apice dell’emozione si raggiunge a Machu Picchu a 2.350 metri di altezza. Si arriva alla cittadella passando per Aguas Calientes. Qui si visitano i resti dell’impressionante complesso archeologico scoperto dallo storico nordamericano Hiram Bingham soltanto nel 1911.

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