Grand Prismatic Spring, la sorgente arcobaleno del supervulcano

Una combinazione di colori incredibili: dal blu profondo verde al rosso

Quella del Grand Prismatic Spring è la più grande sorgente calda di Yellowstone, ed è considerata la terza più grande del mondo, battuta solamente da quelle neozelandesi. Fu battezzata così durante la spedizione Hayden del 1871, a causa del suo arcobaleno di colori particolarmente suggestivi.
Un panorama talmente incantevole che l’artista Thomas Moran l’ha raffigurata come una grande pozza multicolore, suscitando la curiosità del geologo Peale, tornato nel 1878 per verificare la reale esistenza di tali combinazioni di colori. Queste ultime variano dal blu profondo del centro al blu pallido, al verde delle alghe per il bordo superficiale, mentre al di fuori del cerchio una banda di colore giallo sfuma in arancione. Rosso, infine, tutto il bordo esterno.

La Grand Prismatic Spring, quasi 370 metri di diametro, e l’Excelsior Geyser, una volta considerato il più grande geyser del mondo, fanno parte del Midway Geyser Basin, grande attrattiva turistica e naturale del Parco di Yellowstone. Rudyard Kipling, durante la sua visita al parco nel 1889, battezzò questo luogo come “Hell’s half acre”, “Il mezzo acro dell’inferno”. E, ancora oggi, il posto viene ricordato così. Non a caso l’area è situata sull’immenso supervulcano di Yellowstone, che occupa un’estensione di 55 x 72 chilometri.

Le ultime grandi eruzioni dell’Excelsior Geyser, oggi inattivo, risalgono al 1880 quando hanno raggiunto un’altezza quasi di 300 metri. Pare che abbiano provocato danni al rivestimento sinterizzato siliceo, con fughe di gas e perdita di energia termica. Non sono state ulteriori eruzioni conosciute fino al 1985, quando avvenne un’eruzione, per due giorni. Fin dalla sua attività eruttiva nel 1880, Excelsior è una fonte di acqua termale, con 4050 litri al minuto di acqua scaricata.

Grand Prismatic Spring, la sorgente arcobaleno del supervulcano