Le scoperte dell’archeologia che hanno segnato il 2014

Antiche città, monumenti funebri e piccoli tesori della vita comune, trovati anche in Italia

Il 2014 è stato un anno di grandi scoperte e ritrovamenti epocali: in quell’anno gli studiosi di archeologia hanno portato alla luce veri tesori di inestimabile valore, dalla Cina al Messico, dalla Gran Bretagna all’Egitto, dalla Grecia all’Italia, la loro opera costante è stata premiata con reperti unici al mondo.

1. I pantaloni più antichi del mondo
Gli archeologi hanno rinvenuto, nella regione autonoma cinese dello Xinjiang, due mummie identificate come due sciamani maschi sulla quarantina con indosso i pantaloni fatti di pelliccia animale. Hanno 3300 anni e sono i pantaloni più antichi al mondo. I pantaloni sarebbero stati inventati proprio dai nomadi che vivevano nella zona per poterli utilizzare per andare a cavallo. In passato pantaloni simili erano stati trovati in questa regione a Nord della Cina, ma si trattava di un modello più semplice senza il cavallo che univa le due gambe.

2. Due città scoperte in Messico
Nascoste tra le foreste del Messico, intorno a Chactun nello Yucatan, ci sono i resti di due città Maya con tanto di piramidi, piazze, palazzi e spazi per il gioco della palla. Sono state chiamate Lagunita e Tamchén. La scoperta ha premiato la tenacia di Ivan Sprajc, professore associato presso l’Accademia Slovena delle Scienze e delle Arti, e il suo team. Le strutture urbane risalirebbero al periodo tardo classico della civiltà Maya, tra il 600 e il 900 d.C.

3. Antica città sommersa in Cina
Shi Cheng, la Città dei Leoni, sarebbe l’antica città scoperta a una profondità che varia tra i 22 e i 40 metri e sommersa sotto le acque di un lago artificiale. Un’antica città con tanto di edifici, templi e strade pavimentate che, nel suo massimo splendore, ha ospitato fino a 290mila persone.

4. Due poemi della poetessa Saffo
E’ una delle scoperte più importanti per gli appassionati e gli studiosi del mondo classico: un frammento di papiro del III secolo d.C. su cui sono custoditi due poemi inediti della poetessa greca Saffo. In una delle due poesie, infatti, si parla di Charaxos e Larichos, considerati da fonti antiche come i fratelli di Saffo. La scoperta è stata fatta dal professor Dirk Obbink dell’università di Oxford, che ha ricevuto il reperto da un anonimo collezionista di Londra.

5. Toilet degli antichi romani
Nel sito archeologico di Vindolandia, in Inghilterra, gli esperti hanno portato alla luce una tavoletta di legno con un foro centrale: era usata dai Romani come sedile della latrina. La tavoletta di legno perfettamente conservata, risale al II secolo d.C. e secondo gli esperti si tratta di un ritrovamento unico nel suo genere.

6. La tomba di Alessandro il Grande
E’ stata rinvenuta una tomba monumentale ad Anfipoli, un’antica città della Grecia, che si trova fra la Tracia e la Macedonia, a circa 100 chilometri da Salonicco. Gli scavi erano iniziati negli Anni ’60. Due sfingi presidiano l’ingresso e, all’interno, in cima a un tumulo, si erge la statua di un leone alto cinque metri, simbolo di Alessandro il Grande.

7. Il tesoro di un vascello fenicio
E’ stata fatta una scoperta di grande importanza nel Mediterraneo, a Gozo, isola dell’arcipelago di Malta. Sono stati trovati i resti di un vascello fenicio, una delle imbarcazioni commerciali con le quali i Fenici navigavano. Si tratta di una cinquantina di anfore, di almeno sette differenti tipologie, e una ventina di blocchi di pietra lavica, utilizzati presumibilmente come zavorra. Il ritrovamento è stato condotto da un’équipe di archeologi subacquei diretta da Timmy Gambin, Università di Malta.

8. Un’antica città sotto il Duomo di Milano
Nessuno si sarebbe aspettato di trovare un’antica città sotto il Duomo di Milano. Appena un metro sotto la celebre piazza si nascondeva un tesoro. I resti fanno pensare che un’intera città sia rimasta celata là sotto per secoli e rimasta sconosciuta fino ad ora.

9. Altre tombe nella Valle dei Re
A Luxor in Egitto nel II millennio a.C. le sepolture non erano riservate soltanto ai Faraoni. Gli archeologi hanno scoperto una sessantina di mummie e resti di principesse e servitori. Quindi alle donne e alle persone di corte, fra cui anche stranieri, era concessa una nobile sepoltura.

10. Manoscritti di Qumran
Sono stati ritrovati in Israele alcuni astucci (detti filatteri) usati dai religiosi per riporre i rotoli con le sacre scritture. I manoscritti all’interno degli astucci non sono ancora stati letti ma si suppone che contengano versetti della Bibbia, risalenti a 2.000 anni fa.

11. Il martello di Thor
Si tratta di un amuleto scandinavo risalente a mille anni fa che rappresenta il celebre martello di Thor. Ciondoli come questo sono stati già rinvenuti, ma in Danimarca non era mai stato trovato un amuleto con una iscrizione runica, l’alfabeto dei segni usato dalle antiche popolazioni germaniche.

12. Impronte umane in Gran Bretagna
Sulla costa vicino a Norfolk sono state ritrovate le prime tracce umane in Europa. Risalirebbero a 900 mila anni fa. Potrebbero essere state lasciate da una famiglia che camminava sulla spiaggia, due uomini, due donne e tre o quattro ragazzi.

13. Coppa del vino firmata “Pericle”
Il nome di Pericle, uno dei più influenti uomini politici ateniesi del V secolo a.C., è stato ritrovato su una coppa del vino alta 8 centimetri e divisa in 12 frammenti. Il vaso è stato trovato durante i lavori di costruzione nel quartiere di Kifissia ad Atene. Il nome di Pericle compare con altri cinque nomi, tra i quali quello di Ariphron, suo fratello maggiore.

Le scoperte dell’archeologia che hanno segnato il 2014