Le 10 cose da fare sulla Riviera Maya secondo Lonely Planet

Dalle infinite spiagge di sabbia bianca alle acque cristalline del Mar dei Caraibi

Non è un segreto che la penisola dello Yucatan sia diventata la maggiore destinazione del Messico (GUARDA LA MAPPA). Attratti dalle infinite spiagge di sabbia bianca e dalle acque cristalline del Mar dei Caraibi i turisti si fanno di anno in anno sempre più numerosi. Alcuni sono attratti – giustamente –  dalle rovine Maya e altri dell’ecoturismo che si può praticare in questa zona del Sud del Paese.

Ecco le 10 esperienze indimenticabili consigliate da Lonely Planet per chi trascorre una vacanza sulla riviera Maya.

Cancun
Gli americani sono soliti trascorrere il periodo di ‘spring break’ sulle spiagge e nei locali di Cancun. Per gli europei non è la meta prediletta, dato che è molto lontana dall’idea di destinazione caraibica, con i suoi grattacieli lungomare e i suoi disco-bar rumorosi e pieni di giovani ubriachi. Ciò non toglie che il mare sia spettacolare e che le spiagge siano lunghissime e meravigliose. Se siete alla ricerca di hotel lussuosi è qui che li trovate.  Un motivo per cui fare tappa a Cancun è per le attività culturali che negli ultimi anni stanno nascendo e che stanno attirando anche nuovi turisti.

Tulum
I Maya la sapevano lunga in fatto di paesaggi ed è proprio in riva al mare di Tulum che nel XIII secolo hanno costruito uno dei più spettacolari edifici, ormai in rovina, che si possano visitare in Messico.

Isla Mujeres
A solo mezz’ora di barca da Cancun in mare aperto si incontra Isla Mujeres, un angolo di pace e di relax lontano dal rumore della città. Vale la pena visitare l’allevamento di tartarughe, un santuario che ospita ogni anno fino 60mila esemplari. Un tuffo in queste acque turchesi è indimenticabile.

Rio Secreto
La Riviera Maya non è solo spiagge e mare. All’interno nasconde luoghi incredibili, come questo fiume sotterraneo con un complicato Sistema di caverne tanto caro alle popolazioni antiche che vissero in questa zona. Alcune delle formazioni rocciose che si possono ammirare risalgono a 50 milioni di anni fa. Durante la visita ci si può anche immergere nelle acque verdi smeraldo.

Playa del Carmen
Molto più europea rispetto a Cancun, Playa del Carmen è una località nata dal nulla non molti anni fa. Qui gli edifici sono bassi, alcuni realizzati con grande gusto da architetti italiani. Le spiagge sono più piccole rispetto a Cancun, costeggiate da palme e più vicine ai nostri gusti. Da Playa del Carmen partono i traghetti per Cozumel, l’isola più grande del Messico, paradiso delle immersioni per via della barriera corallina tanto cara a Jacques Cousteau.

MUSA
E’ un originalissimo museo sommerso inaugurato da poco che offre l’opportunità unica al mondo di fare snorkeling tra le opere d’arte. Adagiate sul fondo del mare trasparente ci sono  400 sculture sommerse al largo tra Isla Mujeres e Cancun. La collezione MUSA include centinaia di figure di dimensioni reali realizzate dall’artista britannico Jason de Caires Taylor. Lo scopo di questo museo non è solo artistico, ma è volto alla conservazione della barriera corallina. Infatti, in questo modo i turisti sono invogliati ad allontanarsi dalla vera barriera corallina che si sta rovinando per venire a fare snorkeling tra le sculture. I tour sono organizzati da Aqua World a Cancun.

Isla Holbox
Quest’isola si trova all’interno di una riserva naturale. Meta prediletta degli amanti del birdwatching dove possono ammirare ben 150 specie di uccelli. Se vi capita di fare un viaggio in Messico tra metà maggio e metà settembre, potrete avere la rara opportunità di nuotare in compagnia degli squali balena, i più grandi squali esistenti.

Merida
A una trentina di chilometri dalla costa si trova questa tipica cittadina messicana, con bellissimi edifici colorati e in stile coloniale. Merida è famosa proprio per la sua architettura, per i musei e per i ristoranti dove assaggiare la tipica cucina dello Yucatan. E’ considerata la capitale culturale della regione e si trova a meno di un’ora di distanza dalle rovine di Uxmal.

Chichen Itza
Come avremmo potuto omettere dalla top 10 una delle Nuove sette meraviglie del mondo, anche se sono in molti a pensare che questo sito abbia perso, negli anni, molto del suo fascino. Tuttavia Chichen Itza resta uno dei siti Maya più belli, intatti e magici esistenti nel Paese e se decidete di fare un viaggio nel Sud del Messico è una tappa obbligata

Xcalak
Considerata la meta più fricchettona della Costa Maya, la località costiera di Xcalak è riuscita a tenere lontana la speculazione edilizia, almeno finora. Se siete alla ricerca di una spiaggia incontaminata, lontana dalla folla e dal rumore, ecco la destinazione perfetta. Ma non ditelo troppo in giro…

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