La Top 10 delle città più vivibili: mini guida di Vienna

La guida di Vienna aiuta a scoprire le attrattive culturali e naturalistiche della capitale dell'Austria, in passato una grande città europea. Ecco da dove iniziare

La guida di Vienna è fondamentale per introdurre i turisti alla scoperta degli edifici regali situati nel pieno cuore dell’Austria. Un elemento importante di Vienna è la sua dimensione. A differenza di molte altre capitali europee, Vienna si estende su un territorio di soli 415 chilometri quadrati ed è così una delle più piccole capitali non solo in Europa, ma in tutto il mondo. La sua dimensione favorisce molti dei suoi aspetti. Per esempio, si può facilmente raggiungere un punto lontano della città in un tempo relativamente breve. La piccolezza è anche un aspetto positivo per quanto riguarda la guida di Vienna. Vari monumenti storici e artistici sono situati in uno spazio relativamente piccolo ed è possibile raggiungerli anche semplicemente camminando. Le sue infrastrutture sono davvero ben sviluppate e all’interno di Vienna vi sono vari servizi offerti ai viaggiatori.

Tutto questo ha contribuito alla crescita della fama di Vienna come una delle città più comfortevoli nel mondo. Basti pensare che soltanto nell’ultimo periodo Vienna è stata inserita nella Top 10 delle città più vivibili del mondo, insieme a metropoli come Vancouver, Toronto, Amburgo e così via. Ovviamente, la gran parte dei siti storici di rilevante importanza all’interno dei confini di questa città risalgono al periodo imperiale degli Asburgo. I grandi monumenti, le strade viennesi, i musei storici e artistici, oltre agli esempi dell’architettura classica e barocco sono tutte attrattive che bisogna visitare durante la propria permanenza nella capitale dell’Austria. Tuttavia, bisogna sempre ricordarsi che Vienna è una destinazione davvero molto popolare tra i turisti.

Sui 415 chilometri d’area su cui si estende il centro amministrativo austriaco abitano all’incirca 1.600.000 persone. Così la densità della popolazione per chilometro quadrato è davvero molto ampia, il che, forse, è l’unico problema di questa meravigliosa città. Gli enti amministrativi viennesi sono molto accoglienti nei confronti dei turisti e all’interno della capitale vi sono molti spazi riservati al riposo. Per quanto riguarda il mangiare o il dormire a Vienna, non vi sono problemi particolari. Ristoranti, ostelli e alberghi sono situati quasi su ogni strada e servono principalmente per smaltire l’immenso traffico turistico viennese. Come in altri Stati anglosassoni, qui vanno di moda i famosi bed and breakfast. Il sistema dei trasporti pubblici è tra i migliori in Europa.

Grazie a esso i turisti sono molto agevolati durante l’esplorazione della città. La capitale dell’Austria è divisa in circa 23 distretti e ogni zona ha una propria peculiarità. Spostarsi da un distretto a un altro è davvero molto facile grazie ai tanti autobus, tram, metro e quant’altro messo a disposizione dei viaggiatori. I turisti sono anche agevolati per via della presenza della Vienna Card, acquistando la quale si potranno avere notevoli sconti durante gli ingressi nei musei o muoversi per Vienna in modo completamente gratuito. Inoltre, a Vienna ci sono anche molti taxi e il costo dei loro servizo è davvero equilibrato in paragone all’equivalente in alcune città italiane. Una guida di Vienna deve sicuramente mostrare ai turisti le attrattive religiose di questa immensa città.

Le Chiese di Vienna sono tra le più maestose in tutto il mondo. Nel corso dei secoli la città è stata più volta al centro di guerre religiose per via della voglia dei mussulmani di conquistarla e spianare così la strada verso Roma. Durante la visita a Vienna, bisogna vedere assolutamente la Cattedrale di Santo Stefano (Stephandsdom). È sicuramente la chiesa più importante, nonché la più alta, della capitale austriaca. Sfortunatamente, il suo aspetto originale è stato perso nel tempo a causa delle guerre napoleoniche. Questo luogo è stato testimone di varie epoche intercorse nella storia di Vienna. Oltre a essere bello esteriormente, è molto ben decorato anche all’interno. Qualora non si abbia paura dell’altezza, si potrebbe avventurarsi sul campanile della chiesa, alto all’incirca 137 metri. La fatica sarà tanta, ma alla fine ne sarà sicuramente valsa la pena.

Un’altra delle chiese che ogni guida di Vienna deve illustrare è la Votivkirche. Quest’ultima è una chiesa costruita da Francesco-Giuseppe nel 1856, dopo aver avuto la fortuna di essere sfuggito a un attentato. Il suo stile è definibile come neo-gotico, mentre all’interno della Votivkirche c’è l’altare della Vergine di Guadalupe, uno dei più grandi del mondo. Visitando le chiese di Vienna, non ci si deve dimenticare della Chiesa di San Carlo. Tra gli edifici più importanti di Vienna val la pena ricordarsi del Palazzo di Schloss Schönbrunn, un vero e proprio simbolo della città. È un palazzo culturale austriaco, i cui giardini sono davvero molto belli. E se ci si ritrova a Vienna, è un vero peccato non ammirare il Palazzo Imperiale, un enorme e antico castello adornato da molte sale imperiali e aperto al pubblico.

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