Itinerari d’autunno: andiamo alla scoperta di Amsterdam

La città di Amsterdam è sicuramente tra le più affascinanti sul pianeta: i fantastici colori delle case si mescolano qui con un'armonia di calma e pace

La città di Amsterdam dev’essere scoperta a piedi, oppure spostandosi in bicicletta tra le sue varie attrattive. In genere, bastano circa 72 ore per ammirarne le principali bellezze artistiche e naturali.

Noleggiando una bicicletta si risparmierà sul costo del biglietto degli autobus e dei tram locali. Una volta arrivati nella capitale dell’Olanda, si consiglia d’iniziare la scoperta dell’affascinante città dai canali.

Una breve crociera è quello che ci vuole per avere una prima impressione su Amsterdam. Il biglietto delle aziende di trasporto come Holland International, Canal e Lovers non costa tanto, eppure offre ai visitatori il modo per scoprire le sfaccettature più nascoste del centro urbano. Molti dei percorsi lungo i canali passano vicino a luoghi di alto interesse turistico. Arrivati all’Hortus Botanicus, si consiglia di scendere.

I battelli locali possono essere trovati lungo i principali moli dei più grandi canali di Amsterdam. È possibile che i prezzi tra le varie ditte che operano lungo i canali della capitale dell’Olanda varino in relazione ai servizi offerti dall’azienda e al percorso da effettuare. Arrivati all’Hortus Botanicus, perché non rilassarsi tra i mille profumi di questo parco? Anche in autunno, il luogo è carico di un’atmosfera calma e calda. Subito vicino, poi, c’è il mercato dei fiori. Si tratta di un mercato galleggiante fonte di foto memorabili. La prima visita della città porterà via almeno metà della giornata, motivo per cui verso l’ora di pranzo sarà opportuno recarsi in un ristorante dove rifocillare le proprie energie. Cosa mangiare ad Amsterdam?

C’è davvero l’imbarazzo della scelta. Per i più piccoli ci sono i pancake, che possono essere dolci oppure salati, in relazione ai gusti dei visitatori. In ogni ristorante, poi, si possono trovare le crocchette di Amsterdam. Molti turisti dicono che siano le migliori al mondo. Gli italiani potrebbero prendere in considerazione l’idea di assaggiare una tipica pizza locale. Certamente, non sarà buona come quella italiana, ma per riempirsi la pancia dopo il primo contatto con la capitale olandese basterà. In alternativa, si possono ordinare le aringhe crude, che vanno accompagnate con cipolle o cetrioli sott’aceto. E se anche questo non bastasse, si potrebbe passare alle famose friet: le croccanti patatine fritte del Belgio che si trovano anche ad Amstedam. Esse deliziano il palato e fanno scomparire la sensazione di fame.

Dopo pranzo, senza allontanarsi molto dall’Hortus Botanicus e dal mercato galleggiante dei fiori, si consiglia di andare alla conquista dei musei di Amsterdam. Tra tutti bisogna ricordare il Rijksmuseum, il Van Gogh Musem, la Casa di Anna Frank e lo Stedelij Museum. Nel caso in cui si viaggi con i bambini, una buona idea potrebbe essere quella di visitare il museo della scienza NEMO, oppure lo zoo Artis, che è un po’ più distante rispetto alla zona dell’Hortus Botanicus. Certamente, anche la visita dei musei richiederà molto tempo, motivo per cui si arriverà alla sera stanchi. Si consiglia perciò di cenare in uno dei ristoranti locali e quindi utilizzare la propria bici o l’autobus per andare alla scoperta di uno dei quartieri di Amsterdam. Ce ne sono diversi. Per esempio, il quartiere De Pijp è particolarmente adatto agli studenti e alle donne che amano fare shopping.

La Cerchia dei Canali è una zona in cui vi sono delle colorate e maestose case situate lungo i canali olandesi. Nello De Plantage si trova lo zoo Jordaan. Ovviamente, di notte è chiuso, ma le vie locali sono comunque molto affascinanti da vedere di sera. Se si è senza i bambini, si potrebbe anche recarsi nel quartiere a luci rosse di Amsterdam. Tuttavia, sarà opportuno tornare all’alloggio prima che scocchi la mezzanotte per non trovarsi stanchi per la seconda giornata di visita. Il punto d’inizio della scoperta di un altro lato di Amsterdam si trova all’Amsterdamse School, un edificio costruito in stile Art Nouveau. Qui vicino sono da ammirare i vari ponti lungo i canali.

Sempre in zona dell’Amsterdamse School ci sono vari edifici che in passato svolgevano delle funzioni molto curiose. Dopo pranzo ci si può dedicare allo shopping nella zona dello Negen Straatjes, dove ci sono le boutique dei migliori designer del mondo. Ad Haarlemmerstraat si potranno vedere molti negozi con le specialità gastronomiche di Amsterdam. La sera, invece, ci si potrebbe recare in uno pub dove bere della birra oppure ascoltare della buona musica. L’ultimo giorno, invece, si consiglia di fare una gita fuori dalla città. Meritano attenzione luoghi come Keukenhof (in cui vi sono interi campi di tulipani), il mercato del formaggio a Edam o Alkmaar, le spiagge del Mare del Nord, lo Zuid Kennemerland National Park (nel caso in cui si cerchi un po’ di armonia) e i borghi Marken e Volendam, piccole località di pescatori.

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