Sanguinetto, un borgo dominato dalla storia

Questo borgo è stato sede di innumerevoli e cruenti battaglie, tanto sanguinarie da darne lo stesso nome

Quando il nome è tutto un programma. La derivazione del suo nome potrebbe rimandare alle sanguinose battaglie che si sono susseguite per la conquista del territorio. O forse alla varietà della pianta Cornus Sanguinea, detta volgarmente Sanguinello per il colore delle sue bacche rosse. In un modo o nell’altro, di sangue qui ne è scorso tanto.

Sanguinetto, piccolo comune in provincia di Verona, di stampo prevalentemente agricolo ed artigianale, si estende su un territorio di circa 13,64 Kmq per poco più di 4mila abitanti. Una cassa di monete rinvenuta in località Venera ne testimonia l’antico insediamento dei Romani.

Nonostante sia una cittadella fortificata e munita di castello, la cittadella viene devastata dai mantovani nel 1232. Nel XIV secolo, per volere degli Scaligeri, viene costruito il Castello, che nei secoli verrà spesso saccheggiato. Divenne feudo della Serenissima, fu conquistata dai Ferraresi nel 1483, dagli Imperialisti nel 1509, e saccheggiata dai Francesi nel 1511. Nel XVI secolo divenne feudo delle famiglie Lion e Martinengo.

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Nel 1751, per testimoniare in un processo, è qui di passaggio Carlo Goldoni. Contro gli austriaci combatte nella zona, alla fine del secolo, Napoleone Bonaparte, in visita al piccolo villaggio veronese alla vigilia della sua incoronazione. Piene di sangue le battaglie risorgimentali fra austriaci, francesi, esercito piemontese e spagnoli. Perfino Garibaldi e Francesco Giuseppe passarono da qui.

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Se volete immergervi nella storia e ripercorrere gli antichi fasti di Sanguinetto, occorre passare da Palazzo Betti e Palazzo Taidelli, recentemente ristrutturato. La Rangona è invece l’edificio più antico di Sanguinetto, risalente al secolo XVI, probabilmente ricollegabile alla nobile famiglia dei Rangoni. All’interno del Palio delle contrade si tiene la Festa del Toro la penultima settimana di maggio, una rievocazione medievale nel castello e toro allo spiedo.

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Il Castello Medievale del XIV secolo, nel cuore del paese, ospita gli uffici comunali, le sedi di Associazioni locali, il teatro Gaetano Zinetti. Ad eccezione della torre Sud-Ovest, di proprietà privata. Sulla torre del Castello sono visibili feritoie, che testimoniano la presenza di un ponte levatoio, stemmi gentilizi e la “bocca di leone” per le denunce segrete. La Chiesa più antica è il Convento di S. Maria delle Grazie, risalente al XVII secolo, e restaurato negli ultimi anni.

Sanguinetto, un borgo dominato dalla storia