Riapre il Luneur di Roma, il parco giochi più antico d’Italia

Inaugurazione da record con il prato con il maggior numero di girandole al mondo

Lo storico Luneur di Roma, il parco giochi più antico d’Italia, riapre e comincia una seconda vita. Nato nel lontano 1953, è stato per decenni un must per i bambini di Roma e non solo, e accoglieva anche studenti più grandicelli che marinavano la scuola o militari in libera uscita, se non – negli anni del degrado – anche qualche malavitoso.

Ora invece, dopo anni di chiusura, se rimangono il mitico Brucomela e la giostra di Re Artù, come anche la grande ruota panoramica, il target si rivolge solo ai bambini più piccoli: da 0 a 13 anni. Saranno 25 le attrazioni, con spazi riservati all’allattamento e al cambio dei neonati, kid menu, bagni a misura di bambino, incontri per le mamme in dolce attesa, ludoteca e percorsi studiati per le scuole.

Le mamme che un tempo frequentavano il parco oggi possono camminare con i loro bambini tra la variopinta vegetazione per i vialetti rimessi a nuovo, attraverso 7 ettari di quello che era nato come parco botanico dello storico Expo. Tra le attrazioni BarcaMatta, Tififone, Volasu, Grande Alberone, Pedalibus, Torrefronda, Magicirco, Montesogno, l’attività Terra delle Farfalle (dedicata ai laboratori botanici), il Percorso degli Elfi (una favola interattiva in cui i bambini possono vivere gioco di ruolo), due percorsi avventura e un labirinto di mattoni gialli ispirato alla favola del Mago di Oz.

Per l’inaugurazione, il 27 ottobre, oltre 1500 piccoli ospiti si impegnano a ottenere il Guinness World Record per il prato con il maggior numero di girandole al mondo. Subito dopo, dal 29 ottobre al 2 novembre, seguono i grandi festeggiamenti per Halloween. Il parco si è impegnato a creare anche attività stagionali, come giochi acquatici per la primavera e l’estate.

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