Il miracolo di Macereto, il santuario nelle Marche rimasto illeso dal terremoto in Centro Italia

Il santuario è stato ripreso da un drone e non mostra danni visibili

È rimasto miracolosamente illeso dal sisma il santuario di Macereto, nelle Marche a soli 5 chilometri da Visso, uno dei centri più colpiti dal terremoto del 30 ottobre 2016 che ha colpito il Centro Italia.

Il complesso religioso, costruito nella prima metà del Cinquecento, è stato ripreso da un drone che ha sorvolato la zona dei Monti Sibillini in cui sorge il santuario: quest’ultimo a quanto mostrano le immagini non presenta danni o crolli visibili.

Il santuario di Macereto si trova sull’omonimo altopiano dei Monti Sibillini, a circa 1000 metri di altitudine, accanto al luogo in cui anticamente sorgeva il Castello Magalotti dei conti di Fiastra, oggi ridotto a un rudere. Il santuario è uno dei più importanti esempi di architettura rinascimentale cinquescentesca nelle Marche e nel 1902 è stato dichiarato monumento nazionale.

La sua costruzione è intrisa di leggenda: si narra infatti di miracolo accaduto il 12 agosto 1359, quando i muli che stavano trasportando una statua lignea della Madonna con Bambino da Loreto al Regno di Napoli si fermarono in ginocchio dove oggi sorge il santuario, rifiutandosi di muoversi da lì. In questo si vide un segno divino, per cui la statua fu deposta in quel luogo e poi sostituita con una piccola chiesa dedicata alla Madonna.

Nel 1528 cominciò la costruzione del santuario che vediamo oggi, che inglobò la prima chiesetta. L’architetto fu Giovan Battista da Lugano, che riprese un precedente progetto del Bramante. Al centro della basilica si trova un tempietto in cui è incisa in latino la storia del miracolo di Macereto.

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