Genova, dal Salone Nautico al centro storico

La sua vocazione marinara è forte, autentica, verace. E la città di Genova riesce a trasmetterla al suo meglio, soprattutto nei giorni in cui ospita il Salone Nautico Internazionale, di scena ogni anno tra settembre e ottobre dove è possibile ammirare barche a vela, yacht, e motoscafi. E non è affar solo di diportisti, se ogni anno curiosi e turisti da ogni dove vengono a visitarlo per ammirare le imbarcazioni più lussuose ma anche le più sportive o tecnologiche. È la passione per il mare a guidarli fino a qui, anche se la barca resterà sempre solo un sogno nel cassetto. Migliaia di espositori e imbarcazioni, di cui centinaia esposte in acqua, per una delle più importanti rassegne mondiali del settore allestita su chilometri di percorsi vista mare.

Ma chi giunge nella città della Lanterna, spesso indugia uno o due giorni in più della giornata spesa a girovagare per il Salone. E approfitta per conoscerla o, se ci è già stato, per apprezzarne nuove bellezze, nuovi scorci e nuove attrazioni. O per riscoprire angoli del centro storico – uno dei più grandi d’Europa – riportati a un rinnovato e fascinoso splendore. Imperdibile una passeggiata girovagando tra i pittoreschi carrugi della parte vecchia della città dichiarata in parte dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’umanità, in quanto uno dei più brillanti esempi in Europa e nel Mediterraneo di città medievale conservata pressoché integralmente. Per chi non l’avesse mai visto, è d’obbligo una tappa al Palazzo Ducale, antica sede dei Dogi un tempo, e teatro d’elezione dei grandi eventi culturali della città oggi.

Sempre nel centro storico vale una visita la Cattedrale di San Lorenzo: eretta intorno al 1098, ampliata nei secoli, solenne e preziosa, custodisce le Ceneri di San Giovanni Battista, patrono della città. Ma camminando senza fretta ci si fa trasportare dai propri passi lenti – tra una sosta golosa e l’altra spesa a gustare la mitica focaccia – alla scoperta degli antichi palazzi del centro storico. Ce ne sono diversi, splendidi. Ma sono soprattutto i Palazzi dei Rolli ad attirare l’attenzione: ricche residenze di pregio della nobiltà genovese destinate per decreto, a partire dal 1576, ad accogliere gli ospiti illustri e le visite di stato della Repubblica di Genova.

Oltre ad ammirare i capolavori artistici e architettonici, a Genova si può provare la sensazione di trovarsi altrove, vagando a zonzo per le strette viuzze di un minuscolo borgo marinaro dal sapore autentico proprio nel cuore della città. Capita a Boccadasse, dove le piccole barche dei pescatori attendono in secca sulla spiaggetta, i panni campeggiano stesi alle finestre e il tempo sembra essersi fermato. Un posto magico che assume toni tanto più romantici a partire dal calar del sole.

Non si può lasciare Genova senza aver fatto almeno una scappata al suo Porto Antico, ridisegnato dal noto architetto Renzo Piano. Oggi principale affaccio sul mare della città, l’intero waterfront costituisce uno dei più illuminati esempi di riqualificazione di un’area inustriale, ormai diventata principale attrazione turistica della città. È qui che sorgono la Biosfera (chiamata anche la Bolla), l’ascensore panoramico, la città dei bambini e infine il celebre Acquario di Genova. Che da solo varrebbe un’intera giornata: si tratta infatti di uno dei più grandi parchi marini del Vecchio Continente, e i suoi numeri parlano chiaro: 71 vasche, 800 specie, oltre 10.000 esemplari, e 30 ambienti marini differenti, sullo sfondo unico del Golfo di Genova.

Genova, dal Salone Nautico al centro storico