Craco, migliaia di turisti nella città fantasma in provincia di Matera

Il paese abbandonato dopo una frana è stato scelto come location cinematografica da molti registi

Abbandonata nel 1963 dopo una disastrosa frana, la città fantasma di Craco, in provincia di Matera, attira migliaia di turisti ogni anno: se ne contano 12mila solo nel 2015. Molti di più sono attesi nei prossimi anni e in particolare nel 2019, quando Matera sarà Capitale europea della cultura.
Molti dei turisti che si spingono fino a Craco sono cinefili: il paese fantasma infatti è stato scelto come set cinematografico da numerosi registi.

Come Francesco Rosi, che proprio qui girò alcune scene del film Cristo si è fermato a Eboli (1979), nel cui manifesto campeggia proprio l’immagine di Craco. I visitatori possono ammirare il panorama che si apre a valle del paese e riconoscere il luogo dove nel film si incontrano due personaggi, nel ruolo di confinati nella cittadina come il protagonista Gian Maria Volonté nei panni di Carlo Levi.
O l’antica torre normanna che alta 20 metri domina la valle, ad oggi scalfita solamente da un fulmine e per il resto perfettamente conservata nonostante frane e smottamenti del terreno.
Il fascino del luogo ha ispirato anche Mel Gibson, che ha ambientato qui il suicidio di Giuda, la scena clou del suo film The Passion (2004). Craco non poteva non comparire inoltre in Basilicata coast to coast (2010) di Rocco Papaleo, nonché, come ogni paese fantasma che si rispetti, in un film horror americano, per ora mai arrivato in Italia.

Con la “Craco card daily” si entra nella zona protetta, accompagnati da una guida. Un percorso di circa un’ora attraversa una vasta zona del paese fantasma, fino alla torre normanna, ma un progetto prevede di ampliare l’area visitabile e raddoppiare il tempo della visita.

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