I muri più famosi da vedere, da Berlino alla Cina

Raccontano la storia di una città, di un popolo o di un Paese. Antichi o moderni, diroccati o con murales, i muri più celebri da vedere

Il più famoso è il muro di Berlino, ma il più lungo è la Grande muraglia cinese (pare sia l’unica costruzione fatta dall’uomo visibile dallo spazio). Raccontano la storia di popoli, antichi e moderni, della separazione di gruppo da un altro e di lotte secolari. Se visitate uno dei luoghi in cui una di queste muraglie è ancora presente, non potete non vederla, serve a capire la storia della città o del Paese in cui vi trovate.

La Grande muraglia cinese è una lunghissima serie di mura la cui costruzione cominciò nel III secolo a.C. per volere dell’imperatore Qin Shi Huangdi, lo stesso a cui si deve l’Esercito di terracotta di Xi’an. Secondo gli ultimi calcoli, sarebbe lunga 8.851,8 km. Doveva servire a contenere le incursioni dei popoli confinanti, in particolare dei Mongoli, ma non si rivelò molto efficace, perché gli invasori riuscivano spesso a sfruttare i punti deboli. È stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità ed è stata inserita fra le Sette meraviglie del mondo moderno.

Il Muro di Berlino era un sistema di fortificazioni fatto costruire dal governo della Germania est per impedire la libera circolazione delle persone tra Berlino Ovest e il territorio della Germania Est. Il muro divise in due la città di Berlino per 28 anni, dal 13 agosto del 1961 fino al 9 novembre 1989, giorno in cui il governo tedesco-orientale decretò l’apertura delle frontiere con la Repubblica Federale. Ogni anno quel giorno viene festeggiato come ‘Giorno della libertà’.

Il Muro del Pianto di Gerusalemme detto anche Muro Occidentale è un muro di cinta risalente all’epoca del secondo Tempio di Gerusalemme. Il Tempio era, ed è, il luogo più sacro all’Ebraismo. Erode il Grande costruì imponenti mura di contenimento intorno al Monte Moriah, allargando la piccola spianata posta sulla sua cima. Su questa altura erano stati eretti il Primo e poi il Secondo Tempio. Nelle fessure del muro, gli ebrei infilano dei foglietti con sopra scritte delle preghiere.

Il muro di Belfast, nell’Irlanda del Nord, fa parte delle Peace Lines, mura che si trovano in tutto il Paese. Separano le zone in cui risiedono i cattolici da quelle in cui risiedono i protestanti. Alte fino a 8 metri, sono fatte di metallo, cemento e con reticolati di filo spinato. Hanno dei cancelli sorvegliati dalla polizia che vengono chiusi di notte. A Belfast organizzano tour in autobus per vedere un pezzo di muro in quanto non tutti i taxi sono disposti ad accompagnare i turisti nel quartiere ancora piuttosto ‘caldo’.

Le mura di Costantinopoli, a Istanbul, in Turchia, sono la più grande opera di architettura militare bizantina. Edificate in pietra, circondavano e proteggevano la città. Nonostante la mancanza di manutenzione, molte parti delle mura sono sopravvissute e visibili ancora oggi. Un grande programma di restauro è stato avviato dal governo turco dal 1980, per consentire ai visitatori di apprezzare il loro originario aspetto.

Il Vallo di Adriano, in Gran Bretagna, era una fortificazione in pietra, fatta costruire dall’imperatore romano Adriano nella prima metà del II secolo, che segnava il confine tra la provincia romana occupata della Britannia e la Caledonia ovvero l’attuale Scozia. Questa fortificazione divideva l’isola in due parti. Una significativa porzione del vallo è ancora esistente, in particolare la parte centrale, e per gran parte della sua lunghezza il percorso del muro può essere seguito a piedi. Costituisce la principale attrazione turistica dell’Inghilterra settentrionale, dove è noto semplicemente come Roman Wall. Il Vallo di Adriano è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Sempre in Inghilterra si trova il muro di Conwy, nel Nord del Galles, una fortificazione che risale all’epoca medievale voluta da Edoardo I. E’ lungo 1.3 km e comprende 21 torri tre cancelli. Oggi le mura sono iscritte tra i Patrimoni Unesco e rappresentano uno dei circuiti più interessanti d’Europa.

Le mura di Dubrovnik, in Croazia, sono una fortificazione che un tempo circondava la città e rappresenta uno dei sistemi fortificati più grandi risalenti al Medioevo, in quanto non fu mai attaccata. Oggi sono ben conservate grazie a un costante lavoro di manutenzione. L’ingresso alla città avviene attraverso alcune porte, Pila, Ploèa, Buza.

Molto più recente è lo strano muro fatto di chewing-gum, Gum Wall, a Seattle, Stati Uniti. Fu iniziato nel 1993 quasi per gioco, oggi lo spessore raggiunge parecchi centimetri ed è una delle attrazioni turistiche più visitate della città. Molte coppie amano farsi fotografare davanti al muro per completare il loro album di nozze.

I muri più famosi da vedere, da Berlino alla Cina