Valle d’Aosta: i castelli diventano musei

Dal Castello di Aymavillesal a quello di Verrès, passando per il Forte di Bard: i castelli e i siti archeologici della Valle d'Aosta divenuti musei

Castelli medievali, case rurali e fortezze storiche restaurate e riportate al loro antico splendore. Succede in Valle d’Aosta, dove i siti archeologici riprendono vita e vengono consegnati alla popolazione sotto forma di musei, centri culturali e palcoscenici per eventi di ogni sorta. Il patrimonio storico e culturale di questa regione è immenso ed il processo di "restituzione" ci sembra quasi doveroso. Così l’antico Castello di Aymavillesal è diventato una sorta di teatro dove è possibile partecipare a delle vere rappresentazioni sceniche, mentre il Teatro romano di Aosta ospita concerti di ogni tipo. L’ex Villaggio Minatori di Cogne? Oggi accoglie l’Alpinart, con mostre permanenti e temporanee. Presso il Castel Savoia di Gressoney-Saint-Jean è poi possibile ammirare la camera da letto dove soggiornava la Regina Margherita che aveva scelto la residenza come sua dimora estiva, qui i mobili sono ancora intatti.
Grazie a questa iniziativa i siti che sembravano destinati a un lento degrado sono stati riportati in vita e sono ora visitabili. Un’ottima idea per un weekend fuori porta all’insegna della cultura e non solo.

 

Valle d’Aosta: i castelli diventano musei