Tutta un’altra Ibiza

Dimenticatevi l’Ibiza trasgressiva e off limits delle interminabili nottate mondane a base di alcol, musica e sostanze illegali. Quella che si scopre andandoci nel weekend di maggio in cui si svolge il festival medievale è un’isola che rivela tutto un altro volto. Fatto di costumi antichi, giocolieri, maghi, giullari, saltimbanchi, mercatini d’artigianato e sfilate nei bianchi vicoli della città vecchia, dove regna l’acciottolato chiaro, il cui ticchettio legato alle camminate degli avventori rimbomba con un suono che sa anch’esso di secoli passati.

In questo fine settimana si celebra infatti Eivissa Medieval, la festa che commemora la dichiarazione della città quale Patrimonio dell’Umanità nel 1999. Una ricorrenza che attira ogni anno migliaia di turisti, per l’insolita atmosfera d’altri tempi che si respira soprattutto nella zona di Dalt Vila (così è chiamato il centro storico di Ibiza), dove viene tracciato un percorso di oltre un chilometro, suddiviso in aree tematiche dove apprezzare ogni tipo di attività legata all’epoca medievale quali giochi per bambini, esibizione di falconeria, il rintocco tradizionale delle campane della cattedrale di Eivissa dei secoli XVI-XVII, lotte medievali, danza e musica araba, acrobazie e giochi malabarici.

Ma le prime settimane di maggio il sole è già tiepido nell’isola delle Baleari tanto cara ai modaioli e ai viveur durante le calde notti estive. E le sue rinomate spiagge si rianimano lentamente, svegliandosi dal torpore invernale, offrendo i primi magici assaggi di giornate in riva al mare. Non c’è la ressa di luglio e agosto, si può già prendere il sole, leggere un libro sdraiati sulla sabbia fine e bianca e i più audaci si tuffano per un primo bagno che rivela una lunga e malcelata nostalgia della salsedine.

Tra le spiagge più popolari e apprezzate dell’isola in testa la bellissima playa de Ses Salines, decisamente più movimentata con l’arrivo dell’alta stagione, quando musica, giovani alla moda e coktail ai banconi dei beach-bar a tutte le ore rubano la scena alle bellezze della natura. Ritrovo di culto per chi cerca divertimento oltre alla vita da spiaggia anche Cala Jondal, una baia orlata di pini marittimi e macchia mediterranea, con un’acqua tra le più cristalline dell’isola. Il viavai da queste parti incomincia già in primavera acerba, con musica lounge e ambienti sofisticati nei localini sulla sabbia, e gustarsi dei gamberoni alla griglia accompagnati da sangria in quest’inizio stagione fa sentire subito dei privilegiati.

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