Il trenino verde alternativo a quello rosso del Bernina

La linea che da Domodossola percorre la valle più bella delle Alpi e si dirige a Berna, capitale federale della Svizzera

Il Trenino Verde delle Alpi collegherà direttamente Domodossola e Berna tramite la linea di valico del Lötschberg, con le sue carrozze verdi panoramiche,  portando i turisti italiani nel cuore della Svizzera e avvicinare gli svizzeri alle Valli dell’Ossola fino al Lago Maggiore.

La tratta ferroviaria unisce l’Italia e la Svizzera attraverso la galleria ferroviaria del Sempione (aperta nel 1906). La linea passa per viadotti e gallerie incredibili come la Rampa nord, una galleria elicoidale di 1655 metri con una pendenza unica nel suo genere. Il treno passa sull’imponente viadotto di Kander.

A bordo di questo trenino si passerà attraverso un angolo di Svizzera di straordinaria particolarità, il percorso non sarà meno interessante delle tratte servite dal suo fratello maggiore il Trenino Rosso del Bernina.

Nel tragitto si potrà visitare il centro storico di Briga e il suo museo delle Guardie Svizzere. A Lauchernalp lo sguardo dei passeggeri rimarrà incantato dalla vista mozzafiato sulle montagne circostanti e sulla valle più bella delle Alpi, la Valle del Lötschen.

Richiama una sosta anche il lago di Oeschinen, uno dei più grandi laghi alpini, si trova proprio sopra Kandersteg e si può raggiungere dal paese con una funivia e una camminata di mezz’ora.

All’ingresso dell’Oberland bernese, il maestoso castello degli Zähringen domina la città di Thun, caratterizzata da vivaci piazze, vicoli romantici e sfarzosi edifici. Il suo lago è incantevole, qui si possono organizzare anche crociere in battello.

Per finire si raggiunge Berna capitale federale anch’essa patrimonio culturale Unesco. La città coniuga cultura, tradizione e modernità. La compagnia ferroviaria Bls propone per il 2017 l’aumento dei treni con carrozze in arrivo ogni ora, anche la sera, per coprire tutta la giornata, e collegare i principali centri di interesse.

Il trenino verde alternativo a quello rosso del Bernina