A Torino si fa merenda a corte

Tutti i weekend nel capoluogo piemontese la Merenda Reale si gusta in caffetteria

Da capitale del Bel Paese (la prima dopo la proclamazione nel 1861 dell’Unità d’Italia), a capitale del gusto. Questa è Torino, che nel Terzo Millennio si laurea maestra dell’arte del “buon vivere”.

Tutti i weekend, nel capoluogo piemontese e in alcune dimore storiche della provincia torinese, si presenta un appuntamento sfizioso: la Merenda Reale. Una piacevole e gustosa pausa che i Savoia amavano concedersi in compagnia della cioccolata calda e dei bagnati, la pasticceria prevalentemente secca realizzata dai pasticceri di corte, che oggi i golosi, e non solo loro, possono rivivere in quattordici occasioni, per regalarsi una pausa di dolcezza vissuta secondo le “curiose” usanze dei nobili del ‘700 e dell’800. E trascorrere così un vero pomeriggio da Re, in cui assaporare emozioni perdute gustando una deliziosa cioccolata calda, preparata con l’antica ricetta (servita molto amara e liquida, viene preparata solo con acqua tanto da essere chiamata nel 1500 brodo delle Indie). Un fitto calendario prevede, in autunno e inverno, numerosi appuntamenti nei castelli, nei caffè storici e nelle pasticcerie torinesi.

E’ un vero e proprio rituale goloso che nasce in città nel ‘700, all’interno delle corti sabaude. Indiscusso protagonista di questo appuntamento è la cioccolata calda, le cui fave furono portate dall’America in Piemonte dai Savoia. Il culto per il cioccolato nell’800 si trasforma, quando fioriscono i caffè storici come luogo di incontro, di cultura e di politica. Il cibo degli dei viene ora unito a due nuovi ingredienti, il caffè e il fior di latte: nasce così il Bicerin.

La Merenda Reeale del ‘700 (servita a 10 euro) si può trovare al caffè di Palazzo Reale: uno spettacolare ambiente adibito a Regia Frutteria e Biblioteca. Nelle vetrine che arredano le tre sale sono esposti argenti e porcellane della ricchissima dotazione del Palazzo. Nella caffetteria del Castello di Rivoli: dalla sua terrazza si può godere di una vista panoramica mozzafiato su Torino e sull’arco alpino. Perfetto contrasto tra antico e moderno. Presso la Reggia di Venaria nella Caffetteria degli Argenti la merenda reale si gusta nelle antiche sale cinesi, con la terrazza panoramica sui Giardini del Gran Parterre.

Si può richiedere la Merenda Reale dell’800 (servita a 12 euro) in alcuni caffè storici del centro città: Caffè Elena, Caffè San Carlo, Neuv Caval’d Brons, Torrefazione Moderna e alla Gelateria Pepino.

 

A Torino si fa merenda a corte