Scala dei Turchi, le falesie della Sicilia

Una falesia a picco sul mare talmente bianca da accecare. Una delle principali attrazioni turistiche per la bellezza e grazie a Montalbano

Se avete in programma una vacanza in Sicilia, questo è uno dei luoghi imperdibili. E’ tra gli angoli più suggestivi nonché una delle mete turistiche più amate dell’isola.

Le falesie di Scala dei Turchi si trovano lungo la Costabianca, tra Realmonte e Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. Formate da uno sperone di marna bianca a picco sul mare, degradano a strati proprio come fossero una scalinata naturale, formando dei calanchi. Il bianco latte, quasi accecante, della roccia contrasta in maniera incredibile con l’azzurro dell’acqua creando forti contrasti cromatici.

La sua popolarità è aumentata a dismisura grazie ai romanzi di Andrea Camilleri sul commissario Montalbano, in cui questi luoghi vengono spesso citati. Non molto lontano da qui, infatti, si trova l’immaginario paese del commissario, Vigata, e la sua casa.

Questo monumento della natura è talmente particolare da essere stato proposto all’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Speriamo.

Secondo la leggenda, durante le invasioni moresche che imperversarono nel ‘500, i turchi (che in realtà molto probabilmente erano semplcii pirati) approdarono nel territorio dell’odierna Realmonte inerpicandosi sulle stratificazioni di questa falesia. Da qui il nome.

Tutto il territorio di questa zona presenta aspetti paesaggistici cromaticamente molto vari, in quanto, da est verso ovest, la colorazione della costa assume toni che vanno dal bianco, al grigio-azzurro, al rossiccio (a Capo Rossello), in base al tipo di roccia e di vegetazione.

 

Scala dei Turchi, le falesie della Sicilia