Pantelleria, l’isola del vento

Geograficamente molto più vicina all'Africa che all'Italia, quest'isola è di origine vulcanica e ha un paesaggio fatto da una natura selvaggia

Geograficamente molto più vicina all’Africa Pantelleria è la più grande e la più occidentale delle isole della Sicilia. La sua superficie, fatta di rocce vulcaniche, è caratterizzata da un vento costante che tiene il cielo sempre libero dalle nuvole. Proprio per questo Pantelleria è anche conosciuta come l’Isola del Vento.

GEOGRAFIA
Il suo territorio di origine vulcanica ha le acque calde e i fumi che dimostrano il persistere dell’attività del vulcano, la cui ultima eruzione è avvenuta, nel 1891. Quest”isola è caratterizzata da un paesaggio molto singolare, nel quale agli elementi naturali (tavolieri di colate laviche, cale e faraglioni) si aggiungono tipici manufatti creati dall’uomo, come i muri a secco, i giardini panteschi e i dammusi.

CURIOSITA’
La fauna di Pantelleria è peculiare in quanto la sua posizione geografica ha creato un isolamento delle specie presenti, favorendo la conservazione di altre che in Italia sono in via di estinzione. Una razza tipica originaria del posto è l’Asino di Pantelleria.
La scarsità di acqua di Pantelleria non favorisce lo sviluppo di grandi zone vegetative. Una delle principali coltivazioni dell’isola è il cappero, ch cresce spontaneamente.

COME ARRIVARE
Raggiungere l’isola è semplice grazie ai collegamenti con il continente e specialmente con la Sicilia. Via mare, le tratte di collegamento con l’isola sono affidate a due compagnie marittime che operano tramite motonavi o aliscafi: Siremar e Ustica Lines. Gli aerei per Pantelleria hanno voli diretti da Milano, Venezia, Bologna e Roma.

Pantelleria, l’isola del vento