Marsiglia, cosa vedere: dal vecchio porto alle spiagge

Tutte le meraviglie della capitale della regione di Provenza-Alpi-Costa Azzurra

Marsiglia

Il porto di Marsiglia

Nel 2013 è stata incoronata capitale europea della cultura. Ma già da alcuni anni Marsiglia, la più antica città di Francia, a torto ritenuta tra quelle meno attraenti del Paese, è impegnata a scrollarsi di dosso l’immagine di città tumultuosa, ribelle, chiassosa e volubile. Di passaggio tra l’Italia e la Spagna, raccoglie ogni anno ondate di visitatori che ne apprezzano le sue bellezze naturali e artistiche, che vanno dai forti di Saint-Jean e di Saint-Nicolas alle famose vedute del canale sul porto vecchio e altro ancora, come i bellissimi Giardini del Faro. Il capoluogo delle Bouches-du-Rhone, nonché della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, figlia del sole e del Maestrale, ha ispirato pittori del calibro di Cézanne, Braque, Dufy, Derain, Marquet. A Marsiglia il viaggiatore può andare alla scoperta del suo straordinario fascino fatto di facce, suoni, profumi e gestualità.

La nostra visita alla scoperta di Marsiglia parte dal nuovo porto dove attraccano le navi da crociera. Lasciandolo in pulman ci si accorge subito della recente riqualificazione che ha subito, tra edifici icona e recupero di vecchie strutture. Si arriva  poi al Vieux Port, che resta il cuore della città. Affollato di barche e di ristoranti dove gustare la bouillabaisse, è il luogo dove i marsigliesi si danno appuntamento e ogni mattina si tiene un pittoresco mercato del pesce. Alla fine del porto, verso l’interno della metropoli, ha inizio La Canebière, un lungo viale ricco di negozi, caffè, cinema e teatri dove si respira ancora lo splendore del Secondo Impero. Qui subito sulla sinistra si ammira l’ex Palais de la Bourse (la Borsa), oggi sede del Musée de la Marine et de l’Economie. Poco più avanti il Musée de la Mode, uno dei migliori in Francia, con oltre 2000 capi d’abbigliamento a illustrare l’evoluzione di gusto e stile nel corso del ‘900.

A nord del vecchio porto arrampicato sulle colline si trova Le Panier, il quartiere più antico della città caratterizzato da strette vie, vicoli, scale e piazze contornate da chiese barocche e facciate colorate animate da diversi accenti e culture. Un tempo rifugio di marinai e immigrati, ora si presenta come un affascinante mosaico culturale. E se un tempo godeva di cattiva reputazione a causa della criminalità, oggi è considerato uno dei quartieri più interessanti e suggestivi della città. Qui in mezzo alle pittoresche viuzze sorge la Vieille Charité, una tra le più importanti realizzazioni architettoniche dell’eclettico Pierre Puget. L’edificio, nato come ospizio per i poveri del XVII secolo, ora è sede del Musée d’Archéologie méditerranéenne, del Musée des Arts africains, océaniens et amérindiens.

Con partenza proprio dal porto vecchio, il Panier si visita piacevolmente a piedi. Tra gli scorci più caratteristici: l’antica rue Caisserie, la scalinata di montée des Accuoules e place de Lenche. In place des Moulins si possono ammirare ancora due torri testimonianza dei quindici mulini a vento che diedero il nome alla piazza. Poco esteso, questo quartiere, cuore della vecchia Marsiglia, conserva un carattere autentico nonostante i recenti tentativi di recupero mirati a trasformarlo in una zona alla moda. Qui si sono installati numerosi artigiani che spiccano per know-how e originalità. Non mancano poi locali dove concedersi una piacevole sosta gastronomica per gustare la panisses de Marseille, farinata fritta in dischi. Un tracciato rosso sul suolo consente poi di visitare questa zona della città in piena autonomia e secondo il proprio ritmo.
Lungo la strada che porta a Le Panier si incontrano invece il palazzo del Municipio, la maison Diamantée, l’Hotel-Dieu e alcuni negozi come la bottega Place aux Huiles o l’elegante Savon de Marseille dove acquistare souvenir e prodotti locali come oli di oliva, specialità del Mediterraneo, profumi della Provenza, saponi di Marsiglia.

Il simbolo di Marsiglia rimane comunque Notre Dame de la Garde, chiesa arroccata sulla collina più alta e sormontata da una grande statua in oro della Santissima Vergine Maria con in braccio suo figlio che benedice la città e il porto, come tutti i visitatori. All’interno, una moltitudine di ex voto testimonia la devozione dei marsigliesi nei confronti della loro Bonne Mère. La basilica può essere osservata da qualsiasi parte della metropoli e offre una vista spettacolare. Il panorama urbano che si scorge da qui è sicuramente il più bello della Francia: da una parte il mare, con le isole del Frioul e del Chateau d’If, chilometri di costa e il Vecchio Porto; dall’altra la città circondata a semicerchio dalle montagne.

Marsiglia è anche mare costellato di lussuose ville immerse nel verde e lontane dai luoghi frequentati dai turisti. Appena lasciata la città ci si ritrova infatti immersi in un altro mondo dove rocce bianche si tuffano nelle acque azzurre e la strada serpeggia tra insenature molto belle e piccoli insediamenti. La costa tra Marsiglia e Cassis si distingue infatti per le calanques, strette insenature che si insinuano tra le alte scogliere di roccia bianca formando piccoli porti naturali. Come la Calanca di Port d’Alon dove si può trascorrere una tranquilla giornata di mare. Protetto dal Conservatorio del litorale, questo piccolo paradiso di sabbia e ghiaia propone splendidi fondali popolati da una ricca fauna marina. Da qui poi è possibile percorrere i sentieri del litorale dominati da una flora eccezionale a strapiombo sul mare. Imperdibile poi una visita al porto della Madrague. Un percorso splendido inizia anche dal porto del sud della Madrague Saint Cyr sur Mer e lungo la costa verso la punta Grenier. E nel caso in cui il clima non permetta alcuna escursione, si potrà sempre cercare un po’ di relax in una delle tante spa marsigliesi.

Nel caso vogliate programmare un viaggio a Marsiglia o in Provenza non dimenticate di consultare il sito ufficiale di Marsiglia Turismo.

Marsiglia, cosa vedere: dal vecchio porto alle spiagge