Lago Maggiore, isole borromee, ville e giardini

Alla scoperta delle bellezze del lago italiano più amato dalle celebrity, tra Isole Borromeo, ville barocche e splendidi giardini all'italiana

Se le celebrity internazionali lo hanno scelto come buen retiro un motivo ci sarà. Il Lago Maggiore è spesso più apprezzato dagli stranieri che non da noi italiani. Forse perché non tutti conoscono i tesori che le sponde lombarda e piemontese nascondono. Non tutti hanno avuto modo di visitare le isole borromee, l’Isola Bella, l’Isola Madre e l’Isola dei Pescatori. Non tutti conoscono le magnifiche ville che si affacciano sul lago, Villa Taranto, Villa Ducale e Villa Pallavicino, con i loro splendidi parchi fioriti e gli animali di ogni specie che vi scorrazzano in piena libertà. Ecco, allora i luoghi imperdibili del Lago Maggiore, come raggiungerli e cosa vedere.

Isola Bella
Il Palazzo Borromeo e la maestosa scenografia dei giardini hanno dato fama internazionale alla piccola isola del Lago Maggiore. La dimora dei Borromeo offre ai visitatori un ambiente elegante e sontuoso che conserva inestimabili opere d’arte: arazzi, mobili, statue, dipinti, stucchi e curiose grotte a mosaico. Imperdibile è la visita alla Galleria dei Quadri che ospita oltre 2mila dipinti dal 1600 ai giorni nostri. Terminata la visita al Palazzo, si accede ai giardini che sono stati riaperti al pubblico di recente. Questo singolare monumento fiorito sviluppato a terrazze ornate e sovrapposte, è un classico e inimitabile esempio di giardino all’italiana seicentesco. Fra piante esotiche e rare, la spettacolare fioritura è progettata per offrire colori e profumi da marzo a ottobre.

Isola Madre
E’ la più grande delle Isole Borromeo e la più caratteristica per l’atmosfera incantata. Ha un giardino di piante rare e fiori esotici nel quale vivono in piena libertà pavoni, pappagalli e fagiani creando il fascino di una terra tropicale. L’Isola Madre è particolarmente famosa per la fioritura di azalee, rododendri, camelie, ma anche per i pergolati di glicini antichissimi. Dal 1978 è aperto al pubblico il palazzo del XVI secolo, interessante per la ricostruzione di ambienti d’epoca e per le collezioni di livree, bambole e porcellane. Comprende anche un’esposizione di antichi teatrini delle marionette. L’Isola Bella e l’Isola Madre si raggiungono con i battelli della Navigazione Lago Maggiore che partono da Stresa, Arona, Pallanza, Laveno e Locarno, in Svizzera.

Isola dei Pescatori
Detta anche Isola Superiore, ospita un piccolo borgo abitato, l’unico delle isole borromee, fatto di caratteristiche case a più piani con lunghi balconi che servivano per essiccare il pesce, una piazzetta e vicoli stretti. Con la bella stagione c’è una grande affluenza di turisti che camminano per i vicoli e comprano oggetti di artigianato locale nel piccolo e caratteristico mercatino. Sul lungolago si trovano anche molte trattorie dove si mangia bene. Gli isolani conservano ancora alcune feste tradizionali. La più famosa è quella di Ferragosto con una processione di barche da pesca illuminate che portano la statua dell’Assunta attorno all’isola. A Carnevale, lungo la riva, si snoda una lunga tavolata dove gli isolani si abbuffano di polenta e vino. La sera della vigilia dell’Epifania tutti i bambini sono impegnati a svegliare la Befana. E la notte di Natale si celebra la messa di mezzanotte nella deliziosa Chiesa di San Vittore. L’isola è raggiungibile con il motoscafo da Stresa.

Rocca Borromeo
Se volete ultimare il tour dei luoghi dei Borromeo, sulla sponda lombarda del lago, ad Angera (VA), si può visitare la Rocca Borromeo, un edificio medievale fortificato integralmente conservato. Si erge su uno sperone di roccia calcarea che domina la parte meridionale del lago. All’interno ospita un ciclo di affreschi della fine del XIII secolo nella Sala della Giustizia, le Sale Storiche e la Torre Castellana, dalla cui sommità si gode di un panorama mozzafiato sul Lago Maggiore, Arona, le Prealpi e le Alpi. Nella Rocca Borromeo è ospitato il Museo della Bambola e del Giocattolo. Recente è l’apertura del Giardino Medievale. La Rocca è raggiungibile in auto o direttamente con il battello da Stresa, Arona, Pallanza o Locarno. Il palazzo Borromeo, i giardini dell’Isola Bella, l’Isola Madre e la Rocca sono aperti tutti i giorni fino al 21 ottobre.

Villa Taranto
A Verbania, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, si trovano giardini che nulla hanno da invidiare a quelli delle isole borromee, i giardini botanici di Villa Taranto. Giardini terrazzati, aiuole floreali, erbari e serre che coprono un’area di circa 16 ettari e che ospitano decine di migliaia di piante. Sono percorsi da 7 km di viali e sono considerati tra i più belli d’Europa. Ideati da un Capitano di origine scozzese, Neil McEacharn, negli Anni Venti, avevano lo scopo di diventare uno dei più illustri complessi botanici del mondo. I giardini sono raggiungibili in auto, ma anche direttamente dal lago.

Villa Ducale
E’ la più antica dimora signorile di Stresa ed è stata costruita dalla famiglia Bolongaro. Per anni è stato uno dei luoghi di ritrovo preferiti dalla nobiltà europea. Inizialmente concepito come giardino all’italiana, ospita oggi numerose piante esotiche tra cui una maestosa canfora e un antico cedro del Libano. Nella villa hanno soggiornato Alessandro Manzoni, Niccolò Tommaseo e il filosofo Antonio Rosmini che fu invitato dai proprietari a costituire la prima scuola elementare maschile affidata ai Rosminiani. E’ visitabile solo durante la settimana.

Villa Pallavicino
La villa neoclassica si trova tra Belgirate a Stresa, affacciata sul Lago Maggiore. La villa a tre piani è coperta da una terrazza con balaustre decorate da statue. Il basamento è costituito da un terrazzo dal quale si snodano due imponenti scalinate laterali che conducono al giardino, il pezzo forte della villa. Il Parco Zoo ha una superficie di circa 20 ettari ed è popolato da oltre 40 specie di animali tra daini, lama, capre tibetane, lepri, macachi, zebre e canguri che vivono in libertà e uccelli tropicali. Il parco è aperto da marzo a fine ottobre.

Giardino Alpinia
E’ il secondo giardino botanico alpino italiano. La sua invidiabile posizione, sulle pendici del Monte Mottarone, sopra Stresa, a circa 800 metri di altitudine, crea una balconata con una splendida vista sul Lago Maggiore, le isole borromee e sulle cime circostanti. E’ anche il motivo per cui gode di uno speciale microclima grazie al quale sopravvivono oltre 800 specie botaniche. Il giardino è raggiungibile tramite funivia che dal Lido di Carciano, a Stresa, sale al Mottarone, scendendo alla fermata intermedia, in località Alpino.

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