Alla scoperta del Lago di Resia

Il Lago di Resia è in Alto Adige, caratteristico per un paese sommerso tra le sue acque

Il Lago di Resia è un bacino artificiale, costruito a partire dagli anni ’30 del novecento per produrre energia idroelettrica, sfruttando due piccoli laghi già presenti, il Lago di Curon e il Lago di Resia tramite una diga. I lavori terminano nel 1950 e oltre ad unire i due laghi provocano la totale inondazione dell’antico paese di Curon.

Ancora oggi la peculiarità di questo lago è il campanile dell’antica chiesa di Curon, datata intorno alla seconda metà del 1300, che si innalza dal fondo del lago, ricordando a tutti la presenza del piccolo paese. Sulle sponde oggi si trova il nuovo centro abitato, che ha mantenuto il nome di quello antico.

Il Lago di Resia è il più grande bacino dell’Alto Adige, con i suoi sei chilometri di lunghezza e 1 chilometro di larghezza nel punto di maggiore distanza tra le coste. Durante l’estate il forte vento favorisce la presenza di innumerevoli appassionati di kite surf; lungo le coste ci sono tante piste ciclabili, percorse ogni anno da tantissimi turisti.

Le rive del Lago di Resia attirano ogni anno molti visitatori, grazie al clima piacevole e fresco, perfetto anche durante l’estate più calda. In inverno il lago si ghiaccia completamente, per molte settimane, permettendo di raggiungere il campanile di Curon a piedi. Visto l’interesse per questa costruzione, nel 2009 il lago è stato temporaneamente prosciugato per permetterne il totale restauro.

Durante i mesi invernali è possibile soggiornare a Resia o a Curon per sfruttare gli impianti e le piste da sci presenti nella zona ovest del lago; nei dintorni si trovano bellissimi chalet affittabili e anche piccole pensioni tra i boschi.

L’atmosfera in questa zona della Val Venosta è incantevole e il Lago di Resia è molto conosciuto in tutta Europa; ad aumentarne il fascino ci sono anche moltissime leggende, tra cui quella che durante l’inverno si possano ancora sentire le campane di Curon, dal campanile parzialmente sommerso. In realtà le campane sono state rimosse dalla torre durante l’evqcuazione del paese.

Ai tempi della creazione del Lago di Resia la popolazione altoatesina aveva considerato tali opere come un affronto da parte del Governo nei confronti della minoranza di lingua tedesca che popola questa zone. Molte furono le proteste che però non valsero a nulla, le opere di innalzamento del lago furono continuate per dar vita al bacino che oggi tutti possiamo ammirare.

Immagini: Depositphotos

Alla scoperta del Lago di Resia