Bagnanti urbani: a Parigi si nuota nei canali

Sono sempre di più i parigini che si tuffano nelle acque dei canali che attraversano la capitale della Francia. Nonostante sia una pratica illegale

bagnanti-urbani-parigi-nei-canaliDa qualche anno, a Parigi è nata una nuova moda: quella di nuotare nei canali.
Con l’alzarsi delle temperature, quando caldo e afa stringono nella loro morsa bollente la capitale della Francia, i parigini amano fare quello che chiamano “apéro-splash”, ossia picnic innaffiati da vino rosé, sulle sponde del canal de l’Ourcq.

Tuttavia, alcuni parigini non si limitano a godersi il tramonto, salutando il sole pronto a scomparire all’orizzonte, ma aspettano il momento propizio per tuffarsi nelle acque che attraversano Parigi.
Si tratta dei membri del gruppo nato su Facebook nel 2012, il “Laboratoire des Baignades Urbaines Expérimentale”, fondato per chiamare a raccolta tutti i cittadini che vogliano assaporare l’esperienza di un bagno avventuroso nelle acque del canale navigabile del bacino parigino. A rispondere sono stati in molti, sebbene si tratti di una pratica illegale.

“Fatta eccezione per l’annuale gara di nuoto nell’Ourcq, a Parigi è vietato nuotare nei canali – spiega un membro del gruppo dei bagnanti urbani -. E non perché la Senna è contaminata, ma perché, se fosse permesso nuotare in queste acque, la città dovrebbe fornire una sorveglianza adeguata”. Se nuoti nella Senna, la polizia arriva in men che non si dica, ma questo non ha scoraggiato i parigini più temerari che, non potendo concedersi una vacanza al mare, vogliono sfruttare il fiume e i canali che circondano la loro città.

Così spesso i “bagnanti urbani” si incontrano di notte e nuotano indisturbati, protetti dalla complicità delle tenebre. Dallo scorso settembre, i membri del gruppo “Laboratoire des Baignades Urbaines Expérimentale” si sono dati appuntamento al canal de l’Ourcq un giorno a settimana, sfidando anche le acque ghiacciate. “Ora riusciamo a nuotare anche per diversi minuti nell’acqua al di sotto dei 3 gradi centigradi – raccontano i bagnanti parigini – una cosa che non avremmo mai immaginato mesi fa. Alcuni di noi hanno sfidato anche il canale lastricato di ghiaccio”. “Di sicuro può essere pericoloso – sono infine pronti ad ammettere – ma siamo adulti ed informati, perciò nuotiamo accettando i rischi”.

Immagini – Fonte: Outdoor Swimming Society, Autore: Alex Voyer
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