Dormire in un igloo costruito con le proprie mani

Dove trascorrere una vacanza in stile 'sami', tra mattoni di neve, pesca nel ghiaccio e aurore boreali

In un’incantevole area isolata appena fuori Kiruna, in Svezia, a circa 100 chilometri dai confini con la Norvegia e la Finlandi, ai turisti hanno la possibilità di imparare a costruire un igloo – nella lingua locale, Quinzee – per poi trascorrerci la notte.

Al contrario di quanto si possa pensare, dormire in un igloo è un’esperienza sorprendentemente comoda: la neve protegge dal freddo esterno, dal vento e dal rumore.

Si dorme su un materasso all’interno di sacchi a pelo di ottima qualità.

Per costruire un igloo sono necessarie diverse ore – almeno 4 – per accumulare la neve da pressare sotto gli scarponi per ricavarne dei cubi che si ghiacciano in non meno di due ore.

Nel frattempo, c’è anche la possibilità di cimentarsi nella pesca nel ghiaccio o di passeggiare con racchette da neve. Una volta ottenuti i mattoni di ghiaccio, si impilano per costruire l’igloo e si intagliano per decorarli.

La serata si trascorre attorno a un falò, prima di provare i giacigli di neve costruiti personalmente. Se si è fortunati, si può assistere anche allo spettacolo mozzafiato dell’aurora boreale. Si può provare questa esperienza nel Kiruna Husky Igloo Tour da dicembre ad aprile e costa circa 270 euro a persona. Il prezzo comprende anche l’abbigliamento tecnico, la torcia per la notte e l’equipaggiamento per la pesca.

È possibile vivere l’esperienza di dormire in un igloo costruito personalmente anche a Jokkmokk, un importante centro della cultura sami poco a Nord del Circolo polare artico, grazie a Natulife, una società di ecoturismo certificata.

Dormire in un igloo costruito con le proprie mani