Cura del camper: il sottoscocca

Questa parte del camper è la "Cenerentola" del mezzo, invece va curata e ispezionata

Andrea Fabri

Andrea Fabri Esperto di Camper

camper-th_1217Il sottoscocca del camper è la cosa meno osservata, ma non per questo deve essere trascurata nella ordinaria manutenzione. E’ anche poco agevole da ispezionare, a meno di non disporre di una buca da meccanico. Se non siamo fortunati, dovremo di necessità sdraiarci in terra; sarà utile servirsi dei cunei di livellamento: mettiamoli sotto le ruote dello stesso asse, saliamoci sopra ed abbiamo guadagnato spazio sotto. E’ importante che vi ricordi di: lasciare ingranata la retromarcia e tirare bene, ma bene il freno a mano: non sia mai che, non facendo questo, il camper si muova e ridiscenda dai cunei con noi sotto!

Scongiurato il pericolo, ispezioniamo il sottoscocca. Se ci troviamo sotto l’asse anteriore, controlliamo se si è formata ruggine, se i passaruota sono integri. Se notiamo ruggine, va rimossa carteggiandola e poi va riverniciata la parte carteggiata. Stesso dicasi per i passaruota. Può essere utile passare a protezione futura la vernice idonea per i sottoscocca, di colore nero e consistenza bituminosa, che proteggerà egregiamente le parti interessate.

Se invece ci troviamo sotto l’asse posteriore, allora esamineremo per bene lo sbalzo posteriore, che sarà costituito da un fondo di legno. Controlliamone l’integrità e la tenuta; lo troveremo già provvisto di vernice sottoscocca, quasi sicuramente; ma ripetere la procedura non sarà mai male, né possiamo fidarci di ciò che ha protetto finora. Adesso un’occhiata ai vari contatti elettrici che troviamo lì sotto. Anche ammesso che non sappiamo dove portino, assumiamo il concetto che se ci sono allora servono a qualcosa. Controlliamo se ci sono delle ossidazioni, che vanno pulite e sopra la parte pulita va spruzzato uno spray siliconico, che protegge i contatti dall’umidità. A maggior ragione facciamolo se sono puliti.

Lo scarico del motore va carteggiato se presenta ruggine e poi va riverniciato, ma usando una vernice resistente al calore. E’ appena il caso che vi ricordi di non toccare lo scarico se avete spento il motore da poco, perché potreste ustionarvi: non a caso l’ho scritto per ultimo, tra le cose da fare, va bene?

Andrea Fabri Esperto di Camper Viaggia in camper dal 1997 e in questi vent'anni "on the road" ha accumulato un buon bagaglio di esperienze di questo particolare modo di vita e di viaggio. Per raccontare questa passione ha realizzato un blog, che cura da dieci anni, il suo blog è Camperblog, su Libero.it. Ha scritto per il mensile Plein Air per cinque anni pubblicando testi di viaggio e relative fotografie. E' nato a Terni il 3 luglio del 1959 è giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei Giornalisti dell'Umbria dal 23 luglio 1998. http://blog.libero.it/Camperblog/

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