Cosa vedere in Israele: documenti d’ingresso, mete e città da non perdere

Su cosa vedere in Israele si potrebbero scrivere molti libri, che non basterebbero per descrivere nemmeno l'1/4 di tutte le bellezze di questo antico Stato

Che vi siano tanti dubbi su cosa vedere in Israele e molti turisti che si recano nella Terra Promessa soffrano di un vero e proprio imbarazzo della scelta è noto da troppo tempo. L’antica terra israelita, al centro d’attenzione a causa di sempre frequenti scontri armati con gli abitanti della vicina Palestina, ospita molti luoghi d’importanza mondiale in cui ogni anno si recano migliaia di pellegrini e semplici curiosi di scoprire l’antico fascino delle terre israeliane. Tuttavia, ancor prima di gettarsi alla scoperta di cosa vedere in Israele, bisogna conoscere le modalità valide per il rilascio del visto turistico. Fortunatamente, il Governo dell’Israele è molto ben predisposto nei confronti dei turisti europei. I viaggiatori provenienti dall’Italia, per questo, non hanno bisogno del visto turistico.

Basta avere con sé il passaporto del cittadino italiano valido per almeno 6 mesi dal momento dell’arrivo nell’aeroporto. Il permesso di entrata nello Stato israeliano verrà rilasciato dagli ufficiali di frontiera. E una volta in Israele, ci si può dedicare completamente alle varie attrattive culturali e turistiche che questo antico Stato è in grado di offrire ai viaggiatori. Si consiglia d’iniziare la scoperta dalla città di Gerusalemme, un centro urbano divenuto simbolo del Cristianesimo in Europa. Oltre ai molti musei locali, alcuni dei quali d’importanza internazionale, una buona idea potrebbe essere di andare a fare visita al quartiere arabo di questa città. Preferibilmente di prima mattina, quando le strade del quartiere sono ancora semi-vuote.

Al primo mattino i raggi solari cadono in questo quartiere in un modo del tutto particolare, dando l’apparenza di trasformare tutto ciò che toccano in oro puro. E non molto lontano dal centro del quartiere si trova la famosa moschea, la cui spianata è divenuta celebre. Si potrebbe anche entrare nella moschea per vederne i decori interni. Sempre nel quartiere arabo di Gerusalemme, vi è anche un altro luogo assolutamente da visitare. Si tratta dell’ostello austriaco del pellegrino, situato proprio nel cuore del quartiere arabo e in piena via crucis. Il luogo si chiama The Hospice of the Holy Family e in via originaria era nato come un rifugio per i pellegrini austriaci nel primo decennio del ‘900. Oggigiorno, invece, è un vero e proprio ostello aperto a tutti. Perché non entrare dentro per vedere come lo hanno allestito?

Inoltre, sempre nell’ostello del pellegrino austriaco ci si può fermare per assaggiare il caffè viennese in pieno cuore d’Israele. Anche questa è un’esperienza che si consiglia di provare per capire quanto sia grande il mondo. E se ci si stancasse di camminare per i quartieri di Gerusalemme alla scoperta dei suoi musei e di attrazioni uniche, si potrebbe prendere in considerazione l’idea di recarsi all’interno della Torre di Davide. All’interno di questo immenso edificio si può apprendere la storia dello Stato d’Israele dall’alba dei tempi e fino ai giorni nostri. Certamente, è un’esperienza che costa un po’, ma è senz’altro qualcosa che ogni turista in Terra d’Israele dovrebbe provare. Del resto, lo spettacolo di luci allestito è davvero grandioso. Al calare della sera, invece, Gerusalemme si trasforma e diventa una città completamente diversa da quella odierna.

Le strade locali sembrano divenire più affascinanti e misteriose, se illuminate soltanto dalla luce dei lampioni. E le mura delle case israeliane assumono un tutt’altro fascino. Così, passeggiare per i quartieri di Gerusalemme al calare del sole può considerarsi come una vera e propria esperienza mistica che non bisogna dimenticarsi di svolgere. Altresì, a Gerusalemme è anche possibile incontrare la movida notturna dei ragazzi locali. Essi formano una perfetta unione con gli antichi edifici israeliani. Il giorno dopo ci si può recare al mercato di Mahane Yehuda. Si tratta di uno dei posti più antichi di Gerusalemme. Qui si possono vedere le antiche tradizioni ebree, comprare degli oggetti in Israele a prezzi molto equilibrati, oppure farsi rapire dai mille profumi e dai colori dei cibi tradizionali degli abitanti d’Israele.

Da non trascurare assolutamente il lato gastronomico, perché oltre a sapere cosa vedere in Israele, bisogna imparare a conoscere cosa mangiarci. Vi sono vari piatti molto particolari e assaggiarli può essere un’esperienza davvero speciale. Quindi ci si può spostare verso Tel Aviv. Questa città è molto moderna e ha un carattere prettamente diverso da Gerusalemme. Si dice, che Tel Aviv abbia due anime: una fatta di case piccole e vecchie, e l’altra composta da enormi grattacieli che si ergono sulla natura circostante. Dentro la città vi sono varie attrazioni molto particolari. Vicino a Tel Aviv sorge un’altra delle città che bisogna visitare una volta in Israele, ovvero Jaffa. Qui c’è una vita notturna davvero particolare, che non si deve trascurare se si cerca del movimento. La visita in Israele si può concludere con la fortezza di Masada, un’antica costruzione sulle sponde del mar Rosso.

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