Cosa vedere in Giappone: documenti d’ingresso, mete e città da non perdere

Se siete appassionati del Giappone e state pensando di organizzare un viaggio nel Paese del Sol Levante, ecco le tappe imprescindibili per vivere un'esperienza indimenticabile

Negli ultimi anni, l’Oriente e in particolare il Giappone sono spesso scelti come mete di viaggi indimenticabili. Per la lontananza di questo Paese, bisogna pianificare con abbastanza anticipo la permanenza, non lasciando nulla al caso. Per i cittadini italiani e per la maggior parte di quelli europei, se si decide di soggiornarvi per motivi turistici per meno di 90 giorni allora il visto non sarà necessario. Ovviamente bisognerà essere in possesso di un passaporto valido. Per la sua posizione, il Giappone è soggetto a grandi sbalzi di temperatura durante l’anno, perciò il periodo più mite sono la primavera e l’autunno, mentre estate e inverno sono caratterizzate da temperature torride e rigide. Inoltre, bisogna ricordarsi della valuta straniera, ovvero lo yen, che vale 0,0087 euro. Infine, nonostante il sistema sanitario giapponese sia piuttosto efficiente, risulta comunque caro per i turisti, perciò si consiglia di stipulare un’assicurazione per la durata del viaggio per non incappare in esperienze spiacevoli.

Tra i simboli del Giappone c’è sicuramente il Monte Fuji, che in realtà è un vulcano attivo che supera i 3700 metri di altezza. È la più alta montagna del Paese ed è Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Infatti, ha un grande valore spirituale per gli shintoisti, al quale accedono per un pellegrinaggio. Si trova circondato da cinque laghi, compresi nel territorio del parco nazionale Fuji-Hakone-Izu, nella parte occidentale di Tokyo. Altri luoghi d’interesse naturalistico nella zona sono Aokigahara, le sorgenti termali di Atami, il Monte Amagi e alcune isole tra cui Izu Ōshima, Toshima, Niijima e Mikurajima. Un’esperienza indimenticabile sarà la vista della fioritura dei ciliegi, durante il mese di aprile, con il Monte Fuji innevato sullo sfondo.

Trovandosi vicino alla capitale, una visita a Tokyo è obbligatoria. Si tratta di una metropoli e per le sue dimensioni è seconda solo a Pechino. È così densamente popolata che vi risiede il 12% dei giapponesi. Qui hanno sede le istituzioni del Paese nonchè la residenza dell’imperatore del Giappone. Tra i luoghi più emblematici della cultura giapponese c’è il Santuario Meiji, di culto shintoista, nella zona vicina alla stazione Harajuku. Oltre alla struttura in vera e propria, sono presenti due giardini e tutto il complesso è dedicato agli imperatori Mutsuhito e Shoken. Nel giardino più grande ci sono installazioni sportive, tra le più importanti di tutto il Giappone. Per quanto riguarda invece il culto buddhista, il tempio Sensō-ji è il più antico della città, nella zona di Asakusa.

A circa 140 kilometri a nord di Tokyo si trova Nikko, così rilevante dal punto di vista storico e naturalistico da essere considerata Patrimonio dell’Umanità. Tra le attrazioni da non perdere ci sono il mausoleo di Tokugawa Ieyasu, costruito all’inizio del Seicento, così come il santuario Futarasan di culto shintoista. Nel primo si trovavano le cosiddette tre scimmie sagge, attualmente nel santuario Tōshō-gū. Il loro messaggio è “non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male”, riassunto visivo della cultura e della filosofia orientale, ma soprattutto giapponese. Sempre a Nikko, meritano una visita il Giardino Botanico, il Viale dei Cedri, che detiene il record mondiale del più lungo viale alberato al mondo con i suoi 35 kilometri, e il Lago Chūzenji, nell’omonimo parco. Grazie alla sua acqua nei secoli si sono create le Cascate Kegon, alte 97 metri e formate da 12 cascate minori.

Un’altra città che vale la pena visitare è Kyoto, l’antica capitale del Paese. Considerata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, offre tra le più significative testimonianze culturali del Giappone. Tra i luoghi da ricordare ci sono Kinkaku-ji e Kiyomizu-dera. Il primo è anche conosciuto come Tempio del padiglione d’oro ed è il reliquiario di Rokuon-ji, risalente al XIV secolo. Il Kiyomizu-dera è un complesso di templi buddhisti costruito nel Seicento. Essendo stata capitale prima di Tokyo, anche qui si trova un palazzo imperiale, attualmente aperto al pubblico. Curioso è il tempio To-ji con la pagoda a 5 piani, raggiungendo i 55 metri e diventando così il tempio più alto del Giappone.

Uno dei momenti più significativi del Novecento, ma soprattutto della Storia dell’uomo è stato sicuramente il lancio della bomba atomica di Hiroshima e Nagasaki. Tralasciando le considerazioni storiche, economiche e ambientali, in entrambe le città esistono mausolei a ricordare quel momento che ha cambiato il mondo per sempre. In particolare ad Hiroshima, è tutt’ora visibile e visitabile la Cupola Gembaku, l’unico edificio rimasto in piedi dopo lo scoppio dell’atomica. Per questa ragione è considerato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Attorno a questo rudere è stato costruito il Parco per la Pace dove si trova anche il Museo che raccoglie testimonianze della vita prima dello scoppio così come fotografie, suppellettili e ricostruzioni degli effetti devastanti di quest’arma letale.

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