Cosa vedere nelle Filippine: documenti d’ingresso, mete e città da non perdere

Su cosa vedere in Filippine si potrebbe scrivere molto. Questo Stato asiatico ospita attrazioni turistiche di vario genere

Cosa vedere in Filippine? Probabilmente è la domanda che si fanno molti viaggiatori europei e statunitensi, arrivati sulle spaggie delle Filippine dopo un lungo volo. La scelta è molto vasta. Basti pensare che l’arcipelago di questo Stato è formato da circa 7.107 isole tutte diverse tra di loro. Per questo nelle Filippine regna una biodiversità davvero difficile da trovare negli altri angoli del pianeta. Ogni singola isola delle 7.107 è un vero e proprio angolo paradisiaco, in cui vi sono diverse piazze, tante culture e del cibo squisito. Il tutto attorniato dalla fitta vegetazione e da vari fondali marini, che sono davvero delle vere e proprie meraviglie naturali. Il visto turistico non è necessario se si possiede il passaporto italiano, con il quale si potrà restare sul territorio filippino per un massimo di 30 giorni. Probabilmente, la scoperta di cosa vedere in Filippine dovrebbe iniziare dal fiume Hinataun.

Quest’ultimo si snoda in mezzo ai panorami locali. Il fiume copre una vasta zona e dagli abitanti del posto è considerato essere il fiume incantato delle Filippine. Oltre alle varie leggende folkloristiche legate al corso d’acqua, vi sono diverse storie che meritano di essere ascoltate e vari posti di una bellezza pittoresca unica, vicino ai quali scorre il fiume. Le Filippine, però, sono sicuramente famose nel mondo per via delle loro spiagge. Basti sapere, che le spiagge locali sono considerate da molti essere addirittura le migliori sul globo. Per scoprire cosa vedere in Filippine a tema delle spiagge, basta recarsi nella località di El Nido, nei pressi dell’isola-paradiso Palawan. Qui si può nuotare insieme ai pesci colorati di natura asiatica, oppure scoprire la ricca biodiversità presente nella zona. Sicuramente è un’esperienza che gli amanti degli animali e della fauna asiatica non dovrebbero trascurare.

El Nido è anche una famosa località turistica. Vi sono hotel di alta qualità e delle spiagge davvero uniche nel loro genere. Da visitare anche la baia Bacuit, che si trova nella zona di El Nido. Si dice che anche questa sia tra le più belle a livello mondiale. A Palawan si può soggiornare in uno dei tanti hotel locali, partendo per El Nido il giorno dopo. In alternativa, si può anche prendere in considerazione l’idea di affittare una casa in riva al mare. Generalmente, il servizio offerto dalle aziende locali è davvero economico ed è conveniente per le tasche degli italiani, che dopo aver attraversato un lungo viaggio in aereo potranno così godere di prezzi molto equilibrati. Nei pressi Palawan sorge anche Amanpulo, un posto la cui natura è in grado di sorprende chiunque.

Qui ci sono circa 40 casette in legno situate tutte lungo la costa che attendono soltanto di essere affittate. Riposare sotto il sole delle Filippine è un ottimo modo per togliersi di dosso lo stress della quotidianità. E una volta che ci si stancasse del mare e dei vari servizi locali, una buona idea potrebbe essere quella di rimettersi nel viaggio per raggiungere l’isola di Borocay. Su quest’ultima si trova la White Beach di Borocay, famosa non solo per le sue attrazioni naturalistiche, ma anche e sopratutto per via della movida e dell’atmosfera festaiola che qui regna sovrana quasi 365 giorni l’anno. In questo luogo situato nei pressi della città di Aklan, vi è l’acqua particolarmente limpida e le spiagge sono davvero stupende.

Anche gli amanti del surfing potrebbero trovare molto pane per i propri denti. In alcune zone delle Filippine, come Cebu, ci sono spesso delle onde abbastanza alte, perfette per tutti coloro che vorrebbero salire sulla propria tavola e gettarsi alla conquista del mare. L’alloggio consigliato nella zona di Cebu è presso la Dedon Island. Qui ci sono molte ville private con spiagge personali e delle infinity pool stupende. E dopo aver fatto dello surfing, si consiglia di andare alla scoperta delle Chocolate Hills di Bohol. Queste formano un complesso di oltre 1260 colline, la cui altezza varia tra i 40 e i 120 metri. La spettacolarità del posto è dovuta al fatto che tutte le colline sono ben allineate tra di loro. Sempre nella zona è da visitare l’isola di Luzon.

Il folklore locale afferma che le montagne di questa isola sono state costruite circa 2000 anni fa da delle divinità locali. La bellezza delle costruzioni è così grande, che queste sono state inserite nella classifica delle 8 meraviglie mondiali. E se si fosse interessati alle attrazioni storiche, si potrebbe fare visita alla capitale delle Filippine, Manila. Come molti altri centri urbani del Sud-est asiatico, questa città ha un passato prettamente coloniale. Vi sono diversi segni della conquista spagnola avvenuta nel 14° secolo. A Manila, oltre ai vari musei locali bisogna assolutamente visitare la Fortezza di Intramuros, la Cattedrale gotica di Manila, senza dimenticarsi della bellissima chiesa di San Agustin, costruita secondo le indicazioni dello stile barocco europeo. Alla fine del proprio viaggio nelle Filippine, si potrebbero anche visitare i vulcani del posto.

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