Cosa vedere in Argentina: documenti d’ingresso, mete e città da non perdere

Cosa vedere in Argentina? La scelta è davvero ampia. Questo Stato dell'America latina ospita tanti luoghi d'interesse turistico

Su cosa vedere in Argentina si potrebbero scrivere interi libri, fintanto che questo Paese è davvero molto ricco sia di attrattive culturali, che di quelle naturali. Complice anche il periodo colonialistico, diversi stili culturali si mescolano qui in una fusione di storie e leggende. Inoltre, l’Argentina è anche un Paese molto aperto ai turisti, tanto che i viaggiatori italiani che vorrebbero andare alla scoperta di cosa vedere in Argentina non hanno bisogno di richiedere il visto turistico in una delle sedi diplomatiche dell’Argentina situate sul territorio italiano. Difatti, basta il passaporto del cittadino italiano con una validità residua di almeno 6 mesi per poter richiedere il visto d’ingresso direttamente all’aeroporto d’arrivo nel Paese. Questa avrà una durata massima di circa 3 mesi, al termine dei quali si potrà prolungare il visto per altri 3 mesi.

Tutte le attrattive turistiche dell’Argentina si potrebbero dividere in due grandi categorie: quelle naturali e quelle culturali. Per capire cosa vedere in Argentina degli edifici storici, si dovrebbe sicuramente iniziare da Buenos Aires. Dentro il grande centro urbano vi sono vari edifici colonialistici, alcuni dei quali sono stati costruiti seguendo lo stile del barocco europeo. Altri sono decorati in stile rococò. Gli splendidi interni di molti edifici importanti di Buenos Aires fanno rimanere a bocca aperta chiunque. Inoltre, Buenos Aires è anche una città molto moderna. Qui si potranno vedere i posti più moderni dell’Argentina e visitare anche alcune attrattive spettacolari della città stessa (per esempio gli strabilianti grattacieli).

Inoltre, nella capitale dell’Argentina si trovano diversi musei degni di nota, che raccontano ai viaggiatori l’evoluzione di questo Stato nel corso del tempo. Bisognerebbe trascorrere almeno due giorni solo a Buenos Aires per visitarne tutti i luoghi di alto interesse, prima di avventurarsi alla scoperta delle meraviglie naturali dell’Argentina. Da visitare le Ande: sono dei monti molto pittoreschi e alcuni viaggiatori affermano che sono persino più belli delle Alpi italiane. Per sapere cosa vedere in Argentina, particolarmente nelle Ande argentine, si consiglia di assumere una guida turistica locale. Questo perché si rischia sempre di perdersi in mezzo alle vaste montagne e non riuscire a trovare una via d’uscita. Bisogna prestare attenzione anche alla natura selvaggia di questi posti.

Inoltre, sono assolutamente da vedere i vari vulcaniargentini. Questi si ergono sul territorio circostante come dei veri e propri re dell’Argentina, sovrastando il tutto con la propria maestosità. Come se tutto ciò non bastasse, la posizione geografica dell’Argentina ha permesso anche lo sviluppo di alcuni ghiacciai, come il maestoso Perito Moreno. In Argentina, insomma, si può vedere davvero di tutto, tra vulcani, foreste pluviali, animali molto curiosi e persino ghiacciai. Se anche questo, però, non bastasse a soddisfare la curiosità turistica, si potrebbe sempre incamminarsi per la Ruta Nacional 40, una strada panoramica (ed epica) che si snoda in mezzo ai panorami argentini fino a raggiungere la frontiera con la Bolivia. Questa strada è considerata alla pari della Route 66 statunitense ed è visitata ogni anno da molti visitatori provenienti dai più lontani angoli del pianeta.

In un’altra zona dell’Argentina ci sono le Cascate Iguazù, tra le più spettacolari al mondo, un capolavoro naturale che bisogna assolutamente vedere almeno una volta nella vita. Queste offrono un paesaggio naturale davvero molto bello da vedere, che permette ai turisti di ammirare la natura circostante guardandola da una prospettiva radicalmente diversa. Le Cascate Iguazù fanno parte del Parco Nazionale Iguazù, di suo bello per via della grande biodiversità che regna nella zona. E le famose cascate sono oltre 252, le più belle delle quali si trovano al confine tra il Brasile e l’Argentina e ogni anno vengono visitate da molti turisti curiosi di scoprirne particolarità. Girovagando per il parco è possibile imbattersi in degli animali molto particolari, tra cui iguane, uccelli colorati, oppure altri esemplari della fauna locale.

Spostandosi a Mendoza, in un’altra zona dell’Argentina, si potranno degustare i vini argentini e ammirare gli immensi vigneti locali. La tradizione di viticoltura deriva dal periodo colonialistico spagnolo e quindi anche i vini realizzati in Argentina sono tra i migliori al mondo. L’uva Melbec, che cresce in questa regione, fornisce ai vini un sapore molto soffice e particolare. Sempre a Mendoza i turisti avranno modo di assaggiare i prodotti tipici dell’Argentina, con cui accompagnare un buon bicchiere di vino. Anche coloro che cercano una vacanza di lusso troverebbero del pane per i propri denti, specie se si recassero presso la Estancia Cristina. Quest’ultima è stata in passato un’azienda di allevamento dei bovini, ora trasformata in un resort di lusso dalla quale partono delle escursioni a cavallo nella natura argentina.

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