Cosa vedere e mangiare a San Vito lo Capo

Cosa vedere a San Vito lo Capo: viaggio alla scoperta delle meraviglie nascoste di questa splendida località balneare siciliana in provincia di Trapani

Se vi state chiedendo cosa vedere a San Vito lo Capo ecco alcune informazioni utili. Le bellezze naturali di questa parte della Sicilia sono note ma per chi ci viene per la prima volta possono servire alcune indicazioni su San Vito lo Capo una delle mete turistiche più gettonate di tutta la regione, sia dagli italiani che dagli stranieri.

A San Vito Lo Capo si tiene il Cous Cous Fest, il Festival Internazionale dell’Integrazione Culturale, un appuntamento che si rinnova da 19 anni. Una festa di sapori e civiltà che celebra il Cous Cous come piatto della pace, dell’integrazione e dello scambio. L’edizione 2016 del festival si tiene dal 16 al 25 settembre.

Le meravigliose acque cristalline, la sua sabbia chiara e morbida circondata dalla vegetazione della macchia mediterranea, saranno la cornice perfetta per le vostre prossime vacanze in Sicilia, una terra meravigliosa. Prima di passare alla descrizione dettagliata della sua spiaggia e di quelle che si trovano nei dintorni, diamo un’occhiata alle architetture civili e religiose che si possono visitare in questa rinomata località turistica. Tra le prime ricordiamo il vecchio faro, la Tonnara di Cofano e la Tonnara del Secco.

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Tra gli altri tesori da scoprire c’è il santuario fortezza e la Cappella di Santa Crescenzia. Il santuario è situato nell’omonima piazza che si affaccia al centro storico del Paese di cui è il simbolo. Si tratta di una struttura che unisce diversi stili e componenti. Gli elementi architettonici infatti prendono ispirazione dall’architettura civile, militare e religiosa di diverse epoche storiche. Al suo interno è possibile ammirare una bellissima statua in marmo del santo del 1500 e un imponente altare principale.  Dall’alto della sua torre, costruita nel 1600. Si può godere di una vista spettacolare sul paesaggio circostante. Attorno al santuario ci sono i locali che ospitano il museo, piccolo ma molto interessante da visitare, con pregevoli pitture, sculture e opere di arte contemporanea.

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La Cappella di Santa Crescenzia è una piccola struttura che si trova all’entrata di San Vito lo Capo e in origine era un tempietto islamico, costruito dagli Arabi nel XIII secolo. Dedicata alla nutrice di san Vito, che si dice sia morto proprio lì. La Cappella accoglie i turisti all’ingresso del paese ed uno dei simboli della località siciliana. Tra le spiagge più rinomate citiamo quella del Bue Marino, considerata la più bella d’Italia da Legambiente. Tra le aeree naturali di maggiore importanza merita un accenno la Riserva dello Zingaro, una zona protetta che ospita al suo interno un’incantevole spiaggia e un villaggio turistico molto ampio. Da non perdere anche la visita alle due grotte, quella dei Cavalli e quella dell’Uzzo, con l’omonima tonnara.

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La caletta del Bue Marino è considerata un vero paradiso in terra, per la bellezza della sua natura incontaminata che qui regna incontrastata. L’arenile è un misto di sabbia chiara grossolana mista a ciottoli e ghiaia, mentre il mare è pulito e trasparente. Vicino a questa spiaggia c’è un’altra piccola meraviglia della natura, la spiaggetta dell’Isulidda, ricca di grotte da esplorare, perfetta per chi ama praticare lo snorkeling e le immersioni subacquee. A poca distanza ci sono le falesie di Cala mancina, amate dagli scalatori, ricche di grotte dalla bellezza stupefacente. A proposito di grotte, quella dell’Uzzo, che si trova a circa 10 chilometri da San Vito lo Capo, rappresenta uno dei siti archeologici preistorici più importanti di tutta la regione. Al suo interno sono stati rinvenuti resti di attività umana di oltre diecimila anni fa. Inoltre sono stati ritrovati fossili di rinoceronti, leoni e mammuth. In epoche più recenti la grotta fu utilizzata come necropoli. I ritrovamento si trovano esposti al Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas di Palermo .

San Vito lo Capo si trova a circa 90 chilometri dall’aeroporto di Palermo e 65 da quello di Trapani . Tutti i collegamenti tra i due aeroporti e la località balneare sono assicurati dall’azienda di trasporti pubblici siciliana con un servizio di bus molto efficiente. Durante la bassa stagione è possibile trovare tariffe aree molto convenienti proposte dalle compagnie low cost, in partenza dai principali aeroporti italiani. In tutta l’area sono presenti strutture ricettive alberghiere di ogni categoria e livello, villaggi e resort di lusso, ma anche campeggi e aree di sosta per i camper. San Vito lo Capo è la meta ideale sia per chi viaggia in famiglia con bambini, sia per gli appassionati di sport acquatici ed escursionismo. Se utilizzate l’aeroporto di Trapani come scalo per raggiungere san Vito lo Capo vi consigliamo di fermarvi un pomeriggio in città e dedicare qualche ora alla visita delle sue bellezze storico-artistiche. Da vedere ci sono la Chiesa e il Convento dei Gesuiti, la Basilica-Santuario di Maria santissima Annunziata, la Chiesa di Sant’Agostino, la Chiesa del Purgatorio, la Cattedrale di San Lorenzo, la Casina delle Palme, il Lazzaretto di Trapani, Palazzo Burgio, Palazzo d’Alì e molte altre architetture civili e religiose. Sono presenti anche architetture militari come la Torre di Ligny, il Castello della Colombaia, il Castello di Terra e un paio di bastioni cinquecenteschi. Numerosi anche i monumenti, le fontane e le opere scultoree e pittoriche.

Cosa vedere e mangiare a San Vito lo Capo