Come lavorare in aeroporto

Ecco le offerte di lavoro presenti negli scali aeroportuali italiani e come candidarsi

Coloro che vogliono lavorare in aeroporto intendono sicuramente fare un’esperienza un po’ diversa e in uno scalo le opportunità per fare una carriera professionale non mancano. Va innanzitutto fatta una doverosa precisazione: chi è occupato all’interno di uno scalo, sia esso l’aeroporto di Dublino oppure una base aerea italiana, svolge compiti e funzioni diverse rispetto a quanti sono lavorano a bordo di un aereo.

Le possibilità di viaggiare infatti non sono le stesse di un pilota oppure di un’assistente di volo, ma non per questo lavorare in uno scalo deve essere considerato meno appagante. Per avere una buona carriera professionale in questo ambito non bisogna necessariamente possedere una laurea, un requisito fondamentale sempre richiesto.

Va però detto che un simile titolo di studio può diventare un fattore determinante in caso di selezione tra più candidati e che l’ulteriore conoscenza di una o più lingue straniere costituisce un ulteriore plus per chi presenta domanda di lavoro.

Gli incarichi a cui si può ambire in un aeroporto sono numerosi e vanno dalla hostess di terra fino all’addetto allo scalo, senza dimenticare lavori forse meno appagati, ma certamente non meno utili, come l’addetto alla ristorazione oppure i servizi di pulizie.

Chi ha intenzione di lavorare in aeroporto deve considerare che la maggior parte delle offerte è consultabile direttamente dalle agenzie del lavoro. La maggior parte degli scali è infatti controllata da società di gestione private, che selezionano tutti coloro che hanno presentato domanda alle agenzie e sono interessati a una carriera professionale in uno scalo aeroportuale. Se l’interesse è invece rivolto ad attività commerciali, come la ristorazione oppure la vendita di prodotti, ci si può rivolgere alle aziende sui principali portali del lavoro online. In alternativa, è possibile direttamente dialogare con coloro che hanno presentato la richiesta, in modo da avere un contatto diretto con i possibili futuri datori di lavoro.

Una volta individuata l’offerta è possibile inviare il proprio CV alla società di gestione dello scalo, che ha figure chiamate a vagliare le competenze ed eventualmente organizzare un colloquio. Figure come gli addetti alla sicurezza, che devono evitare la formazione di lunghe code nello scalo, i centralinisti oppure manutentori e tecnici sono sempre più richieste e permetteranno di fare grandi esperienze in mezzo alla gente di tutto il mondo.

In Italia sono presenti numerosi scali aeroportuali, ma quelli che sono aperti al traffico commerciale in cui è possibile lavorare sono certificati dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile o ENAC. Una volta appurato che l’aeroporto in questione appartiene alla lista è possibile passare in rassegna le offerte presenti negli scali, tenendo presente che ci sono molte professioni richieste negli aeroporti italiani. Si va dai manutentori ai mezzi fino agli addetti alle pulizie, senza dimenticare gli operai, il personale addetto ai check-in e tante altre professioni legate allo scalo.

Non è proprio come un’assistente di volo o un hostess che mettono a loro agio i passeggeri e danno loro i consigli per volare comodi, ma queste professioni non sono certo meno noiose di quelle che avvengono a bordo di un velivolo. Le offerte lavorative negli scali sono diverse a seconda dell’aeroporto e sono in grado di soddisfare diverse esigenze e formazioni, tanto che si potranno ottenere lavori ben retribuiti a seconda delle richieste. Solitamente gli aeroporti del Lazio ricercano giovani, anche senza esperienza, con età massima fissata in 32 anni e candidature che saranno vagliate dalla società Aeroporti di Roma (ADR).

Quanti invece intendono avanzare una candidatura di lavoro presso l’aeroporto di Orio al Serio devono presentare domanda alla SACBO Spa. Essa riceverà le candidature cartacee di coloro che hanno vagliato le offerte dello scalo bergamasco e un team di addetti contatterà telefonicamente coloro che rispettano i requisiti richiesti dalla domanda.

Coloro che intendono lavorare all’aeroporto di Bologna troveranno inoltre una serie di corsi professionali, legati soprattutto a questioni di sicurezza, trasporto di merci delicate e problematiche legate a bagagli pericolosi. Per lavorare a Linate o a Malpensa bisogna rivolgersi alla SEA, la società che gestisce i due scali milanesi. Periodicamente offre la possibilità di impieghi stagionali, in particolare addetti al check-in oppure operai con il compito di caricare e scaricare le merci. Quanti hanno effettuato studi universitari possono inoltre svolgere degli stage di sei mesi presso i due scali milanesi, organizzati in collaborazione tra la SEA e i principali poli universitari della città.

Per lavorare allo scalo di Napoli bisogna infine consultare le opportunità della società GESAC, interessata sopratutto a laureati in lingue straniere o ingegneria.

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