City of design: cosa vedere a Pittsburg

Pittsburg è per antonomasia la città d'arte e cultura degli Stati Uniti d'America. Qui è nata la pop art. Scopriamo cosa vederci

Pittsburgh, nonostante dia la sensazione di essere una città molto caotica e dinamica è, invece, un importante centro culturale e artistico. L’architettura di Pittsburgh, una grande città della Pennsylvania statunitense, offre molti spunti d’ispirazione interessanti. I tipici grattacieli americani qui trovano una perfetta unione sia con gli edifici più piccoli costruiti in stile contemporaneo, che con i palazzi statunitensi risalenti agli anni 50’/60′. Le costruzioni di questa città sono tra le più particolari nel mondo e ammirare la skyline notturna di Pittsburgh è una vera meraviglia. All’interno del grande centro urbano vi sono diversi edifici simbolici che permettono d’identificare la grande città anche da alcuni chilometri di distanza. Nonostante Pittsburgh sia stata influenzata dalle correnti d’architettura degli Stati Uniti d’America, riesce comunque a essere molto più riconoscibile ad altre città statunitensi.

Un grande ruolo nell’evoluzione di Pittsburgh ha avuto la sua posizione particolare. La città si trova in mezzo a tre conformazioni d’acqua. A tale proposito vi sono stati costruiti ben 446 ponti di varie dimensioni. Quasi tutti i ponti di Pittsburgh, però, sono stati costruiti mantenendosi alla classica linea di costruzione americana. Sono certamente belli da vedere, ma non possono venir considerati alla pari di grandi, e classici, ponti europei. Il ponte principale, e anche il più lungo, è il Roberto Clemente Bridge, meglio conosciuto come il Sixth Street Bridge (ovvero il ponte della sesta strada). Questa costruzione ricorda il Brooklyn Bridge di New York, di cui ha qualche fattezza, ed è un ottimo esempio d’architettura contemporanea a Pittsburgh.

La città non ha dei monumenti epocali o particolari, ma è bella da osservare nel suo insieme. Come hanno voluto sottolineare più volte i designer che hanno lavorato sul panorama cittadino, il loro obiettivo era quello costruire più edifici che nel loro insieme formassero un centro urbano molto bello. Alcune costruzioni si completano con altre e così ne nasce un quadro generale dettagliato, pittoresco e in contempo preciso. Per capire l’idea alla base delle costruzioni di Pittsburgh si consiglia di recarsi a Mount Washington. Come dice anche il nome, si tratta di piccola montagna situata fuori dalla città. È possibile raggiungerla a piedi, oppure prendendo la funicolare Duquesne Incline. Quest’ultima è stata inaugurata nel 1877 e da allora ha continuato a lavorare quasi ininterrottamente. Arrivati in cima a Mount Washington, si potrò vedere l’immensa città.

Oltre ad ammirare il fantastico panorama cittadino (che merita tutte le fatiche sopportate durante l’attraversata del Monte Washington), si potrà vedere il modo in cui sono disposti gli edifici generali di Pittsburgh, e quelli più speciali. Inoltre, ammirare il panorama cittadino di sera è un’esperienza assolutamente da fare in quanto regala l’ispirazione per continuare a scoprire questa città. Non vi è un periodo del giorno preferibile per guardare il panorama. Lo si può fare sia di sera, che di giorno. Una volta guardata Pittsburgh dall’alto, si può anche scendere da Mount Washington e avventurarsi nei distretti cittadini a scoprire con calma il tutto. Sicuramente bisogna iniziare dalla downtown di Pittsburgh, in cui conoscere la mentalità delle persone del posto, fermarsi a bere un caffè e semplicemente vivere in quella che è definita la città più vivibile degli Stati Uniti d’America.

A Pittsburgh è nato e cresciuto Andy Warhol, l’inventore della pop art. A tal proposito si può visitare il museo dedicato a questa celebre personalità, che ha rivoluzionato il concetto di arte rendendola più libera e accessibile a tutti. Oltre ad aver prodotto la pop art ed essersi interessato allo sviluppo dell’arte in generale sul suolo degli Stati Uniti d’America, Andy Warhol ha scritto due libri dedicati al tema dell’arte. Nel museo si potranno vedere le sue opere più celebri, osservare alcuni oggetti utilizzati dall’artista o semplicemente scoprire l’edificio in cui è localizzato il museo. Qualora ci si stancasse, si potrebbe fare visita al Carnegie Museum of Natural History, dove sono esposti vari oggetti che raccontano ai visitatori l’evolversi della storia naturale.

Se si ama lo sport, una buona idea potrebbe essere quella di recarsi presso il Western Pennsylvania Sports Museum. Pittsburgh ha una grande storia sportiva alle spalle e la visita al Museo dello Sport richiederà sicuramente qualche ora per ammirare tutti i curiosi oggetti che vi sono contenuti. Alla fine si potrebbe scoprire di più sulla storia della Pittsburgh stessa visitando il Fort Pitt Museum, dove viene raccontata l’evoluzione della città a partire dalla fondazione e fino all’età contemporanea. Gli amanti della scienza potrebbero prendere in considerazione l’idea di recarsi al Carnegie Science Center, un museo interattivo che da modo ai visitatori di scoprire qualcosa in più sul mondo della scienza. Infine, tornando sul discorso di arte, i visitatori potrebbero recarsi alla Mattess Factory, una delle più celebri gallerie artistiche della zona.

City of design: cosa vedere a Pittsburg