City of design: cosa vedere a Copenhagen

La guida di Copenhagen è una delle più meravigliose dell'intera Europa, poiché fonde l'aspetto vecchio della città danese con le sue costruzioni nuove. Ecco come iniziare

La guida di Copenhagen è uno dei migliori modi per rendersi conto della grandezza di questa città e degli edifici, sia quelli nuovi, che quelli antichi, che qui fanno da padroni assoluti. Si tratta di una delle tipiche città europee che sono riusciti nella missione dell’unione dei vecchi stili d’architettura, con le costruzioni tipicamente moderne. Le linee rigide del classicismo europeo fanno qui da cornice ai morbidi disegni degli edifici contemporanei. L’identità nordica della Copenhagen moderna non è affatto stata perduta, ma piuttosto ampliata dal settore d’avanguardia architettonica. Quest’ultimo, nonostante mantenga tutte le caratteristiche dell’architettura moderna, è comunque riconoscibile per via di alcuni accenni danesi. Il centro turistico e amministrativo della Danimarca è oggi anche un grande centro artistico e culturale, visitato da molti viaggiatori sia per le sue attrattive storiche, che per quelle innovative.

I negozi della città di Copenhagen sono costruiti seguendo le migliori tradizioni contemporanee e nascondono molti segreti da scoprire. Gli edifici lussuosi, uniti alle vecchie costruzione di stampo aristocratico, danno alla città un fascino suggestivo unico. L’evoluzione del design in questa città danese è così veloce che nel 2008 Copenhagen fu nominata la Migliore città del mondo per il design dalla rivista Monocle, che si occupa proprio d’innovazione nel campo del design. Il panorama cittadino è semplice, ma in contempo molto funzionale e creativo. Vi hanno lavorato molte menti geniali non solo dell’Europa settentrionale, ma persino dell’intero mondo. La skyline della città è costruita in modo tale da formare nel suo complesso una vera e propria opera d’arte. Nella città ci sono molti edifici costruiti sia dai talenti locali, che da architetti ormai rinomati nel mondo, autori di altre costruzioni innovative e particolari sul globo.

Per esempio, a Copenhagen sorge la Casa dell’Elefante, più conosciuta con il nome de The Elephant House, lo Zoo locale costruito da Sir Norman Foster, oppure il museo Ordrupgaard Art, realizzato grazie al progetto di Zaha Hadid. Come se tutto ciò non bastasse a fare di Copenhagen una città dedita all’arte del design e dell’architettura moderna, vi si trova anche il Radisson Blu Royal Hotel, costruito nel 1960 su progetto di Arne Jacobsen. Si tratta del primo Design Hotel realizzato in tutto il mondo. Il mese migliore per intraprendere un viaggio verso la capitale della Danimarca e iniziare la guida di Copenhagen è sicuramente il gennaio. Per via del tipico freddo dell’Europa settentrionale, vi sono pochi turisti, i prezzi degli alberghi e di altre strutture di ristorazione sono notevolmente ridotti, e il fascino della Copenhagen invernale è ineguagliabile.

Grazie a tutte le attrattive architettoniche della capitale danese, quest’ultima è stata inserita nella Top 20 delle città più innovative del mondo secondo Skyscanner, insieme a centri urbani come Milano, Shenzen, Helsinki e altre. E qualora ci si stancasse di vedere gli edifici d’avanguardia della grande città, si potrebbe prendere in considerazione l’idea scoprire il suo antico fascino europeo. E in questo campo ci sarebbe solo l’imbarazzo della scelta. Gli edifici classici della capitale della Danimarca sono davvero tanti e vari. La guida di Copenhagen potrebbe iniziare, per esempio, dalla famosa Sirenetta. È un monumento simbolico della città e non si può dire di aver visitato Copenhagen se non si è vista la Sirena in riva al mare.

Inoltre i danesi dicono tale monumento porti fortuna. Sarà vero? Non molto lontano dalla sirena si trova il Nyhavn, conosciuto come il Porto Nuovo di Copenhagen. Nel passato questo luogo ospitava molti marinai che ritornavano dai propri viaggi in giro per il mondo. Altresì, la bellezza naturalistica del porto richiamava molti artisti, tra cui poeti, scrittori e pittori. Oggigiorno nei pressi del Porto Nuovo sorgono molte case colorate tipiche dell’Olanda e della Danimarca. A Nord rispetto a Copenhagen c’è, invece, il Louisiana Museum, ove sono ospitate opere d’arte di artisti del XX secolo, come Picasso, Warhol e Giacometti. Il museo è contenuto in una struttura integrata con l’ambiente circostante, tanto da formare un paesaggio completamente unico e sicuramente molto bello da ammirare.

Per scoprire il lato naturalistico di Copenhagen si potrebbe prendere in considerazione l’idea di visitare i Giardini del Castello di Rosenborg. Si tratta di un parco naturale ben allestito, ove crescono tanti fiori particolari che ne fanno un vero tripudio di arte e di sentimento naturalistico. Passeggiare tra le aiuole del giardino reale danese è sicuramente un’esperienza da fare in Danimarca. Infine, dell’antico Copenhagen non ci si può dimenticare del Cimitero Assistens. Questo luogo fu costruito nel 1760 per rispondere ai problemi di coloro che non avevano abbastanza soldi per venire sepolti tra le mura della città. Con il passare del tempo, il Cimitero Assistens è diventato un luogo di culto e oggigiorno vi si possono trovare le tombe di personaggi danesi famosi in tutto il mondo, come Hans Christian Andersen e Kierkegaard.

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