City of design: cosa vedere a Berlino

La guida di Berlino tiene in conto solo alcuni dei più particolari luoghi della capitale della Germania e illustra ai viaggiatori le sue particolarità più grandi e migliori

Ogni guida di Berlino deve fare i conti con più aspetti della capitale tedesca. Quest’ultima è davvero molto ampia e visitarla tutta in meno di una settimana è un’impresa ardua. D’altro canto, anche riservando alla visita nella capitale tedesca più di 7 giorni, si rischia di tralasciare qualcosa e di restare davvero molto affascinanti dal carattere multi-artistico e culturale dell’immenso centro urbano. Negli ultimi decenni Berlino ha assunto un aspetto avanguardistico molto avanzato e importante. I progressi tecnologici trovano qui una perfetta unione con i vecchi edifici di stampo prussiano. E oggigiorno, oltre ai tanti studenti che qui si cimentano nella conoscenza dell’arte moderna, del design, dell’architettura, e della moda, ve ne sono molti altri che studiano arte classica, scultura, pittura, teologia, filosofia e così via.

Per questo, le facce della Berlino moderna sono davvero tante e permettono di percepire sino in fondo l’atmosfera culturale tipica di questa metropoli. Berlino è considerata da molti come una città molto creativa e aperta alle nuove tendenze provenienti dal mondo. Inoltre, vi sono sempre iniziative particolari, come Create Berlin, il Centro internazionale per il design berlinese e molti altri. La città non finisce mai di stupire e di evolversi. Vi sono sempre molti festival e workshop utili per comprendere come funziona l’evoluzione del panorama cittadino. Laddove tanto tempo fa vi erano dei macabri luoghi storici berlinesi, oggigiorno sorgono molti edifici nuovi che s’iscrivono perfettamente nella natura circostante.

I luoghi da ammirare a Berlino sono davvero tanti. Per esempio la Stazione Centrale. Ricostruita in stile hi-tech. quest’ultima sembra provenire dal futuro, oppure la Cancelleria federale della Repubblica Federale della Germania, un tipico gioiello dell’architettura moderna. Da non dimenticarsi dei grattacieli che sovrastano Berlino nel quartiere di Postdamer Platz. Un lato berlinese è stato costruito anche grazie a Renzo Piano, una mente celebre italiana che ha partecipato alla realizzazione della piazza ove oggigiorno sorge il Sony Center. La guida di Berlino, però, non comprende solo i luoghi innovativi, ma anche quelli classici, che hanno segnato la storia della capitale della Germania. Sicuramente, ogni guida di Berlino inizia dalla Porta di Brandeburgo, ormai un classico simbolo della capitale tedesca. Prima del 1989 era il simbolo della divisione della Germania.

Oggigiorno, invece, è un simbolo al più positivo, in quanto indica la Germania unita. Questo monumento è stato progettato nel lontano 1791 dall’architetto Carl Gotthard Langhars. Sfortunatamente, la Porta di Brandeburgo è l’unica zona sopravvissuta fino ai giorni nostri dell’intera cinta muraria berlinese. Trecento anni fa la porta serviva da ingresso nella città: vi entravano i ricchi principi, gli imperatori e i re. Un altro dei importanti luoghi di Berlino che non bisogna dimenticarsi di visitare è la East Side Gallery. Qui l’arte viene unita con la storia, e le vicende berlinesi vengono espresse per mezzo di alcuni murales sul Muro di Berlino. Nella East Side Gallery si può vedere anche il famoso Bacio, che ritrae Leonid Breznev ed Erich Honecker.

Durante la permanenza a Berlino non si può non dedicare del tempo all’Holocaust Memorial. Quest’ultimo sorge proprio vicino alla Porta di Brandeburgo, come a volerne ricordare la storia, ed è dedicato agli ebrei, vittime per antonomasia dell’Olocausto. Il museo è formato da circa 2711 blocchi di cemento situati gli uni sopra gli altri, come a voler creare un effetto di profonda angoscia emozionale. Una guida di Berlino dovrebbe passare anche al famoso Checkpoint Charlie. Quest’ultimo è un importante monumento risalente ai tempi della Guerra Fredda. Attraverso di esso passavano i diplomatici e gli stranieri che avevano diritto di muoversi liberamente a Berlino. Nei pressi del checkpoint si può trovare una guardia americana ricostruita molto scrupolosamente. Avvicinandosi alle guardie del checkpoint per farsi una foto, queste si girano per chiedere una piccola offerta in denaro.

Nei pressi del Checkpoint Charlie sorge il Museo del Muro, dentro al quel vi sono contenuti molti oggetti risalenti ai tempi della Guerra Fredda. In realtà, a Berlino ci sono molti musei che meritano una visita guidata. Uno di questi è il Pergamon Museum. Esso contiene vari tesori e oggetti risalenti niente di meno che ai tempi dell’Impero Romano. Altresì vi sono contenuti artefatti provenienti dall’Antica Grecia, dal Medio Oriente, dalla Babilonia e da altri particolari angoli della Terra. Il biglietto costa all’incirca dodici euro, ma vale sicuramente la pena di spenderli per conoscere meglio la storia dell’umanità. Infine, la guida di Berlino si potrebbe anche concludere con una visita al Reichstad. Sormontato da un’enorme cupola di vetro, questo edificio ospita il Parlamento Federale della Germania.

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