Cosa vedere a Città del Capo, regina del Sudafrica

Panorami mozzafiato, quartieri colorati, lunghe spiagge frequentate da surfisti e pinguini

Città del Capo è la capitale del Sudafrica e si trova nella punta estrema meridionale del continente africano. È anche la capitale del turismo di questa zona. Qui giungono visitatori dal tutto il mondo, attratti dal clima mite quasi mediterraneo e dalle bellezze naturalistiche della Penisola del Capo oltre che dal panorama scenografico.

Oltre all’oceano, che attira numerosi amanti del surf, Città del Capo è il punto di partenza dei migliori safari organizzati sul continente africano. Primo fra tutti quello al Kruger National Park, un’area di circa 20.000 km quadrati che ospita i big five: bufalo, elefante, leone, leopardo e rinoceronte, un tempo, prima dei safari fotografici, considerati i cinque animali più pericolosi da cacciare. Tra gli altri tour, imboccando le celebri strade come la Mountain Route, la Wine Route (in Sudafrica si produce un ottimo vino esportato in tutto il mondo) o la Garden Route, ci si dirige verso il Karoo, il distretto di Cape Winelands o la costa meridionale.

Una città tra le montagne
Il centro di Città del Capo si chiama City Bowl e si trova in una depressione in mezzo ad alcuni rilievi, il più noto dei quali è il Tafelberg  meglio conosciuto come Table Mountain, che con la sua sommità pianeggiante sovrasta la città. Poiché è spesso coperta da una nube, viene chiamata la tovaglia. Imperdibile per ogni turista che visita Cape Town una gita con la cabinovia fino in cima. Il tragitto dura solo sette minuti. La cable car ruota su se stessa e consente una vista ideale a tutti i passeggeri. Oltre al Tafelberg, il territorio cittadino include altre cime, tra cui Lion’s Head, Devil’s Peak, Twelve Apostles e Signal Hill.

Storicamente, Città del Capo fu il primo insediamento europeo nel Paese. Tutta la storia del Sudafrica moderno, dallo sbarco dei primi coloni olandesi al primo discorso di Nelson Mandela dell’era post-apartheid, ha lasciato tracce culturali e architettoniche. Gli antichi edifici in stile cape dutch coesistono con moderni grattacieli e lussureggianti giardini botanici.

Tour dei quartieri
La città è divisa in tanti quartieri, il più famoso dei quali, per via delle case colorate, è Bo-Kaap, un quartiere vitale, alla moda, in cui vivono artisti e yuppie. Per i giovani la zona più cool è quella dell’Osservatorio, a Sud della città, frequentato da artisti e studenti. La strada più storica è Government Adderley, dove ci sono i giardini botanici Company’s Gardens e su cui si affacciano i musei e molti edifici storici. La piazza di Green Market Square ospita tutta la settimana un mercato tipico. Il molo del Victoria & Alfred Waterfront è una delle mete turistiche più rinomate della città, piena di locali e negozi e da cui partono i ferry che conducono a Robben Island. La zona più esclusiva è Constantia, dove personaggi come lo scrittore Wilbur Smith hanno la propria residenza, e dove si alternano ville e vigneti.

Le spiagge più rinomate
Affacciate sull’oceano, sono molto frequentate dagli abitanti che amano praticare ogni tipo di sport acquatico. Per esempio, la spiaggia di Blouberg è la Mecca del surf e del kite. Tra le tappe turistiche c’è l’immancabile Boulders Beach, una spiaggia abitata da una colonia di pinguini africani. Infine, giunti fin quaggiù, non si può non fare tappa sul Capo di Buona Speranza, l’estremità meridionale della Penisola del Capo che forma una riserva naturale abitata da struzzi, antilopi, gnu, facoceri e babbuini. Poco più a Nord-Est si trova il punto più elevato di Cape Point, raggiungibile con una funicolare chiamata Flying Dutchman, l’Olandese Volante, il mitico vascello fantasma che solcava i mari senza meta.

Come arrivare
Città del Capo è dotata di un aeroporto internazionale. Non ci sono voli diretti dall’Italia, ma è necessario fare scalo in una capitale europea o negli Emirati Arabi.

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