Camper usati, guida all’acquisto

Quali sono i dettagli da controllare prima di fare l'acquisto

Andrea Fabri

Andrea Fabri Esperto di Camper

L’acquisto di un usato, nel mondo delle autocaravan, presenta delle differenze rispetto alle autovetture. Innanzitutto perché a differenza di quest’ultime, l’autocaravan è composta da telaio portante (e relativo motore), e cellula abitabile; entrambi possono nascondere delle insidie. Vediamo allora di capirci qualcosa.

  • L’autocarro di base: un autocaravan difficilmente percorre 200 Km al giorno per tutto l’anno, ma viene piuttosto usato nei weekend per brevi percorrenze a per vacanze (in media una l’anno) per un chilometraggio un po’ più lungo. La sostanza è che di norma un camper usato ha fatto molto pochi chilometri rispetto ad un’autovettura dello stesso anno di immatricolazione. Diciamo che da questo punto di vista possiamo essere relativamente tranquilli; una avvertenza è il controllare se la motorizzazione di base è adeguata alle dimensioni ad al peso che è chiamata a sopportare. Teniamo presente che dopo circa il 2002 le motorizzazioni si sono ridotte di cilindrata ma sono sufficientemente potenti; così non è per le autocaravan prodotte negli anni ’90. C’è infine da notare come gli autocarri che sono alla base delle autocaravan sono di provata affidabilità su strada.
  • La cellula abitativa: qui il discorso si fa più articolato. In genere un neofita si lascia sedurre dai gavoni-garage. Per carità, sono una cosa utilissima, ma per chi? Chi ha dei bambini piccoli non pensa che allo spazio per stivare, ma bisogna considerare che, ad un garage corrisponde un letto matrimoniale rialzato, che riduce lo spazio interno, dovendo trovare spazio (visto che il garage prende tutto lo spazio in larghezza) il bagno, un armadio e la cucina. Ecco che lo spazio interno si riduce di parecchio. Una valida alternativa è data dalla disposizione che prevede i letti a castello laterali, messi nel senso della lunghezza: a questa disposizione corrisponde un gavone a volume variabile, che diventa veramente ampio de si alza il letto più basso. La disposizione tutta giorno, quella che prevede dinette e divano, può avere il suo appeal, ma va considerato che l’uno letto pronto è quello in mansarda.
  • Mansardato, profilato o motorhome? Aver nominato la mansarda ci pone un altro problema: meglio il mansardato o il motorhome? Il motorhome è costruito sul solo pianale dell’autocarro, e non conserva nemmeno la cabina originale. Invecchia (per così dire) di meno perché ha una cabina di design originale che denuncia meno gli anni che ha. Ma ha anche un parabrezza originale, che se si dovesse rompere, al momento di sostituirlo ci può far maledire la scelta. Nessun problema per la motorizzazione invece. Al suo interno ha un letto basculante che si tira giù con una mano occupando però l’intera cabina. Quindi o si guida o si dorme. E questo è un punto da valutare.
  • Il profilato o semi-integrale è invece il più adatto per una coppia matura, che viaggia da sola e trova un letto matrimoniale  sempre pronto sul fondo della cellula, un garage ed una dinette che spesso si avvale dei sedili della cabina di guida che si possono rigirare verso l’interno. Per questi motivi non è consigliabile ad una famiglia con bambini, perché non troverebbe lo spazio sufficiente per tutti.
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Andrea Fabri Esperto di Camper Viaggia in camper dal 1997 e in questi vent'anni "on the road" ha accumulato un buon bagaglio di esperienze di questo particolare modo di vita e di viaggio. Per raccontare questa passione ha realizzato un blog, che cura da dieci anni, il suo blog è Camperblog, su Libero.it. Ha scritto per il mensile Plein Air per cinque anni pubblicando testi di viaggio e relative fotografie. E' nato a Terni il 3 luglio del 1959 è giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei Giornalisti dell'Umbria dal 23 luglio 1998. http://blog.libero.it/Camperblog/

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