Brasile 2014: le 12 città dei Mondiali di calcio

Tutto pronto per i Mondiali di calcio: da Rio a Fortalenza, le città che ospitano le partite

Rio de Janeiro è la città più bella del Brasile, dove splendide spiagge urbane confinano con la foresta tropicale, regala panorami mozzafiato. La sua baia è per molti la più bella del mondo. Ammirarla dal Pão de Açúcar e dal Corcovado è uno spettacolo indimenticabile: lo sguardo si perde nella curva perfetta di Ipanema e Copacabana, due dei quartieri più famosi del mondo.
Lo stadio: il Santo Graal del calcio in un Paese dove tutti vivono per il calcio è lo stadio che è appena stato rinnovato, Estádio do Maracanã. Costruito per i Mondiali del 1950 ora può ospitare fino a 73.531 spettatori e si raggiunge facilmente con la metropolitana. Rio non è l’unica ittà che ospita i Mondiali di calcio Brasile 2014.

Manaus
Alla confluenza tra i fiumi Rio Negro e Solimões, Manaus si trova a 2.850 km da Rio de Janeiro, nel bel mezzo della più grande foresta tropicale in Terra. Nonostante il caldo e l’umidità della giungla, la città è molto viva. L’attrazione principale è il teatro dell’opera, Teatro Amazonas che risale agli anni del boom economico dovuto all’industria della gomma e inaugurato nel 1896. L’escursione più popolare è quella all’Encontro das Águas, il punto di incontro tra i due fiumi.
Lo stadio: la Arena da Amazônia, il nuovo stadio il cui design si ispira alla giungla, può ospitare 44.500 persone.

Recife
E’ il centro culturale più importante di tutto il Nord Est del Brasile. Ha un centro storico bellissimo ed è a Recife che si svolge uno dei carnevali più famosi del mondo.
Lo stadio: costruito in occasione della Confederations Cup del 2013, l’Itaipava Arena Pernaumbuco ha una capacità di 46.000 posti.

Natal
Questa città famosa per le sue dune di sabbia è un mondo a parte rispetto al resto del Brasile. Da vedere: il Forte dos Reis Magos del 1598, uno dei pochi porti costruiti dai portoghesi ancora in piedi. La spiaggia di Ponta Negra termina al Morro do Careca, una gigantesca duna di sabbia che si getta nel mare. Natal è anche il punto di partenza dei voli diretti all’isola paradisiaca di Fernando de Noronha.
Lo stadio: il nuovissimo e ultramoderno stadio Arena das Dunas ospita 42.000 posti.

Fortaleza
Si sviluppa per 20 km lungo la costa di Ceará ed è famosa per i suoi grattacieli in riva al mare. Qui si fa vita da spiaggia e sono proprio le spiagge l’attrazione principale. E’ il punto di partenza per altre destinazioni meravigliose come Jericoacoara e Canoa Quebrada.
Lo stadio: lo stadio Arena Castelão (67mila posti) è stato il primo a essere ultimato in previsione dei mondiali Brasile 2014.

Salvador de Bahia
E’ l’epicentro della cultura afro-brasiliana. Un tempo Salvador era la capitale della colonia portoghese nel Nuovo Mondo. Il centro storico, Pelourinho, è stato dichiarato Patrimonio dell’Unesco ed è ricco di colori, cultura e capoeira. La Igreja e Convento São Francisco è una delle chiese più belle del Brasile. L’ascensore Elevador Lacerda è un’attrazione per tutti i turisti: dai 72 metri della Cidada Alta (città alta) si ammira tutta Salvador.
Lo stadio: l’Arena Fonte Nova conta 55.000 posti a sedere.

San Paolo
La città più grande del Brasile nonché cuore dell’economia, della gastronomia, delle cultura e della nightlife brasiliana con i suoi 22 milioni di abitanti ha moltissime attrazioni turistiche, tra cui il mitico Museu do Futebol, per restare in tema di calcio.
Lo stadio: la nuova Arena de São Paulo è al capolinea della linea rossa della metro, Itaquera. Soprannominato ‘Itaquerão’ (grande Itaquera), lo stadio da 48.000 posti (65.000 durante i Mondiali) diventerà la casa dei Corinthians Paulista alla fine del campionato.

Belo Horizonte
La terza città più grande del Brasile è la Capitale del Minas Gerais, lo Stato più ospitale del Paese. Qui ci sono più bar pro capite che in tutto il resto del Brasile. E’ famosa per le gallerie di arte contemporanea, tra le più belle del mondo.
Lo stadio: appena rinnovato, l’Estadio Mineirão ospita 57.483 persone.

Brasilia
La giovanissima Capitale del Brasile nata negli Anni ’50 grazie all’intervento di Oscar Niemeyer e di altre archistar che hanno realizzato il loro sogno di modernità architettonica è una città molto affascinante. L’Eixo Monumental  è la sede di quasi tutte le attrazioni di Brasilia.
Lo stadio: il rinnovato Estadio Nacional Mané Garrincha può ospitare circa 68.000 torcedores (tifosi).

Cuiabá
E’ la porta d’ingresso del Pantanal, la più grande palude del pianeta e uno degli ecosistemi più fragile che esistano ed è la Capitale dello Stato del Mato Grosso, il Far West del Brasile. La più piccola delle città dei Mondiali 2014 è divisa in due, Vecchia Cuiabá e Varzea Grande, dal Rio Cuiabá.
Lo stadio: il nuovo Arena Pantanal (detto anche O Verdão ‘grande verde’) è uno spazio multifunzione ecosostenibile e ospita 42.968 spettatori.

Curitiba
Questa città è stata un esempio di ripianificazione urbana fin dagli Anni ’70. Per il resto non solo molte le attrazioni turistiche da vedere. Da non perdere però il Museu Oscar Niemeyer, omaggio all’architetto brasiliano più famoso, il giardino botanico che è uno dei più belli del Paese e la Serra Verde Express, la ferrovia più panoramica del Brasile che parte proprio da qui.
Lo stadio: per l’occasione è stato rinnovato lo stadio Arena da Baixada con 42.000 posti.

Porto Alegre
La capitale del Sud del Brasile è molto moderna, con grandi parchi e palazzi nuovi, ma ha un centro storico in stile coloniale. Da non perdere il Mercado Público di Praça XV de Novembro, la Praça da Alfândega con il suo bel parco e il Museo de Arte do Rio Grande do Sul, la Praça da Matriz dominata dalla Cathedral Metropolitana.
Lo stadio: sul lungofiume del Guaiba, il nuovo Estádio Beira-Rio ospita 50.287 spettatori.

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