Boston, la culla d’America

E' la città da cui i padri fondatori hanno dato il via alle lotte per l'indipendenza. Giovane e viva, ma anche antica e tradizionale, spopola tra gli europei

Se chiedete a un italiano cosa pensa di Boston vi risponderà che ci andrebbe a vivere all’istante. E’ questo l’effetto che questa città statunitense fa sulle persone. Boston è una città molto europea nello stile di vita e nell’architettura. Talvolta sembra di essere a Londra o in qualche villaggio inglese, con le case basse fatte di mattoni rossi, i vicoli stretti e le birrerie agli angoli delle strade. A Boston, tutto sa d’Inghilterra.

 

La città è divisa in due dal fiume che separa la zona antica (fondata nel 1630) da quella moderna. Ha un bellissimo porto dove i bostonians attraccano le loro barche a vela e dove si può visitare un antico veliero, la USS Constitution. In questa zona sono stati recuperati i vecchi cantieri nautici per farne dei loft.

Come la maggior parte delle città americane anche Boston ha il suo bel gruppetto di grattacieli che formano la downtown della città, tra cui la famosa Prudential Tower. Ma la maggior parte degli edifici sono storici e quindi bassi. Le case più belle si trovano a Beacon Hill Street, una via stretta e in salita nel cuore della città.

Boston è piena di giovani e per questo ci sono tantissimi locali, specialmente nella zona di Quincy Market e di South Market. Il motivo è semplice: appena fuori città, a Cambridge, si trovano due delle più importanti università del mondo, il MIT (Massachusetts Institute of Technology) e Harvard.

 

I turisti che visitano Boston per la prima volta la troveranno facilissima da girare. E’ stato creato un percorso molto intelligente chiamato The Freedom Trail. Si può fare tranquillamente in poche ore ed è riconoscibile perché sui marciapiedi e sulle strade è segnata una linea rossa che indica il cammino. Prevede la visita dei luoghi storici della città, una delle prime a essere colonizzate dai conquistatori europei e dove sono nate le guerre d’indipendenza. Tra i padri fondatori, spicca di frequente il nome di Paul Revere, che accese la miccia del Boston Tea Party, un grande incendio provocato in risposta alle tasse imposte dagli inglesi. Di lui si visita la casa – la più antica di Boston -, la statua ecc.

Per visitare Boston non sono necessari molti giorni ed è la meta ideale alternativa alla classica e caotica New York City. Un paio di consigli: se restate qualche giorno, non si può lasciare la città prima di aver fatto l’escursione di un giorno per vedere le balene. Inoltre, è quasi obbligatorio mangiare la tipica aragosta.

Boston, la culla d’America