Belize: Caraibi incontaminati

Un Paese minuscolo ricco di isole coralline, atolli, grotte, fiumi, siti Maya e foreste pluviali

Il Belize confina a Nord con il Messico (con lo stato del Quintana Roo), a Ovest con il Guatemala e a Est è lambito dal Mar dei Caraibi. E’ uno dei Paesi con il più alto tasso di biodiversità grazie alla conservazione delle sue risorse naturali. Oltre il  90% del territorio è ancora ricoperto da foreste incontaminate.

La barriera corallina del Belize è una tra le più ricche dei Caraibi e anche la più grande dell’emisfero boreale, seconda in tutto il mondo solo alla Grande Barriera Australiana, dichiarata Patrimonio Mondiale dall’Unesco. Circa 300 chilometri di barriera difronte alle coste belizegne.

Una delle principali attrazione del Paese sono le isole coralline. Le più note sono Caye Caulker, dove si possono trovare soluzioni economiche, e Ambergris Caye. L’isolotto di Caye Caulker, a circa 30 km da Belize City, è stato diviso in due dall’uragano Hattie, nel 1961: da una parte il centro abitato dall’altro una foresta di mangrovie. Poco distante dalle sue coste si snocciola una porzione di barriera corallina da non perdere.

Ambergris Caye è la più grande e la più conosciuta dal turismo internazionale, raggiungibile anche dal Messico. Principale centro è la colorata cittadina di San Pedro. Qui gli amanti del diving e dello snorkeling potranno vivere esperienze uniche: da Ambergris si possono fare escursioni al Blue Hole (‘Buco Blu’ ovvero una cavità di circa mezzo chilometro di diametro che si apre sulla barriera corallina), Half Moon Caye e Turneffe Island, un atollo mozzafiato. Un vero paradiso per diver e snorkeler è lo splendido Southwater Caye Marine Park, ma visitarlo significa essere pronti a un salasso, in quanto non sono  isole economiche.

Il Belize non è solo mare: ci sono antichi siti Maya non ancora portati alla luce e restaurati, sicuramente meno spettacolari di quelli messicani, ma con scenari davvero suggestivi. A circa tre ore di autobus da Belize City c’è San Ignacio, una cittadina vicino al Guatemala, da dove poter visitare siti come Xunantunich e Caracol.

VOLI LOW COST: meglio un volo per Cancun o Città del Messico, per poi raggiungere via bus Chetumal, città messicana al confine col Belize, dove bisogna cambiare linea e prendere un bus.

TRAGHETTI: per Caye Caulker e Ambergris Caye.

QUANDO ANDARE: il periodo delle piogge va da maggio a novembre, il periodo migliore va da febbraio a maggio. Ma anche ad agosto il Paese viene visitato da tutto il mondo, non oltre il mese d’agosto, dato che il rischio di uragani aumenta.

BUDGET: da sfatare il mito che il Belize sia super costoso. Ci sono soluzioni alla portata di tutti con sistemazioni in guest house a circa 30 euro a notte per una camera doppia. E per gli spostamenti, basta usare gli autobus locali oppure i voli interni.

Belize: Caraibi incontaminati