Azzorre, nove isole color smeraldo

Viaggio nell'arcipelago portoghese tra borghi coloniali, spiagge incontaminate e vigneti terrazzati

L’arcipelago portoghese delle Azzorre, di origine vulcanica, è composto da nove isole immerse nell’oceano Atlantico ed è raggiungibile con sole 4 ore di volo dall’Italia. L’origine delle isole è la ragione principale del loro affascinante aspetto selvaggio: antichi crateri occupati da laghi cristallini, una vegetazione rigogliosa, scogliere nere, aspre montagne, sorgenti di acque sulfuree e fumarole che danno vita ad uno scenario naturalistico unico al mondo.

Le isole Azzorre hanno un clima piuttosto mite e danno il nome all’anticiclone che porta il bel tempo sul Mediterraneo: tuttavia sull’arcipelago non splende sempre il sole. In autunno e inverno infatti spesso cade la pioggia, abbondante nelle isole nord-occidentali. In definitiva, il periodo migliore per visitare le Azzorre è l’estate, in particolare luglio e agosto, quando il clima è caldo e soleggiato.

La bellezza delle Azzorre sta nell’unicità che ciascun’isola presenta. A Sào Miguel, l’isola più grande, si possono ammirare limpide lagune, coloratissime ortensie, caldeiras dal vapore bollente e colorati laghi come il lago de Fogo e il lago Furnas e ci si può rilassare sulle magnifiche spiagge di Melicias, Agua d’Alto e Moinhos.

L’isola di Terceira è forse la più conosciuta: è piccola e coloratissima con i suoi caratteristici Mosteiros, coste alte e rocciose che le conferiscono un aspetto selvaggio e misterioso. Angra do Heroismo, il suo capoluogo, è patrimonio dell’Unesco e ha un pregevole centro storico.

Sull’isola di Faial non potete perdervi l’escursione in mare per fotografare delfini e balene o la passeggiata quasi lunare sul Vulcão dos Capelinhos, emerso dall’oceano nel 1957. Faial, detta anche Isola Blu, ricorda vagamente le Cicladi: piccole costruzioni bianche accompagnate da antichi mulini a vento di colore rosso. Case bianche, mulini, un faro e splendidi panorami rendono l’isola di Graciosa degna del suo nome.

Programmate a soli 30 minuti da Faial una visita alle isole di Pico, tra vigneti piantati nei campi di lava, e di Sào Jorge, tra belle grotte e piccoli laghetti, potete assaggiare il delizioso formaggio prodotto sull’isola e ammirare le fajãs, piccole aree pianeggianti costiere, dall’alto delle ripide scogliere.

L’isola di Santa Maria offre un interno montuoso con coltivazioni terrazzate e delle coste con spiagge rilassanti. Le baie di Maia and S.Lourenço e Praia Formosa sono davvero splendide.

Il gruppo occidentale è composto da Flores, un piccolo paradiso di natura selvaggia con scogliere, colline, pianure, montagne e cascate, e la piccola Corvo conosciuta per i lavori di artigianato, in particolare per i cappelli bianchi e blu.

In tutte le isole dell’arcipelago delle Azzorre attraverso facili trekking si possono scoprire paesaggi splendidamente preservati, colori meravigliosi e natura selvaggia.

Azzorre, nove isole color smeraldo