Annecy, cosa vedere nella ‘Venezia francese’

Grazie al gran numero di vicoli e canali che la attraversano, è una meta a dir poco suggestiva

I turisti che vanno ad Annecy per vedere le attrazioni e i punti di interesse della città francese troveranno molti motivi per cui gioire. Poco distante da Chambéry, l’antica capitale dei Savoia, Annecy è detta anche ‘la Venezia francese’, grazie al gran numero di vicoli e canali che la attraversano, rendendola una località a dir poco suggestiva.

L’omonimo lago, una delle mete predilette dagli amanti dei grandi corsi d’acqua, regala paesaggi da cartolina, in mezzo allo scenario alpino che circonda la città.

Nota per aver ospitato per molti anni il celebre filosofo svizzero Jean-Jacques Rousseau, la città savoiarda è la meta perfetta per un weekend di evasione, grazie all’evidente passato medievale ancora ben presente nell’architettura delle costruzioni del centro storico.

Una delle attrazioni più note di Annecy è senza dubbio il Palais de l’Isle, classificato Monumento storico di Francia e risalente al XII secolo. Si tratta di una fortezza di forma triangolare affacciata sul lago di Annecy, quasi a rappresentare la prua di una nave che si insinua tra le case. Il Palais de l’Isle, conosciuto per essere stato il piccolo fortino in cui viveva il castellano della città, non è solo il simbolo della città, ma anche uno dei monumenti più fotografati di Francia, quasi a livello delle attrazioni storiche e artistiche presenti a Parigi.

L’architettura militare è visibile in numerose altre attrazioni. Una di questa è senza dubbio il castello di Annecy, residenza dei Conti di Savoia nel XV secolo e successivamente dei duchi del Ginevrino.

Passeggiando per le case del centro, in un’atmosfera che vi riporterà indietro, ci si può fermare a gustare qualche specialità locale. I bistrot e le crêperie sono infatti molto numerosi e consentiranno un break goloso a quanti hanno intenzione di mettere qualcosa sotto i denti. Molto suggestivo, anche se più costoso, è un pranzo in un ristorante del centro storico, guardando le placide acque dei canali che scorrono tranquille tra un boccone e l’altro. L’acqua è un elemento imprescindibile ad Annecy e le ore del giorno vengono continuamente scandite dal movimento delle onde.

Per smaltire il pranzo c’è poi la lunga pista ciclabile di oltre 40 km che collega il nucleo urbano alla zona circostante. Le piste sullo splendido lungolago e le aree pedonali sono numerose, come spesso in gran parte di Francia.

Chiaramente una visita ad Annecy non sarebbe completa senza una gita sul lago, a bordo di una barca o di un pedalò oppure, per una vista più suggestiva, a bordo di un battello che condurrà da una sponda all’altra della città. Le coppie potranno godersi un’atmsofera assolutamente romantica pranzando su un bateau restaurant, battello dotato di tavoli, guardando i cigni e le anatre che nuotano.

Una delle zone più belle della città è Le Pâquier, letteralmente “Il pascolo”. Si tratta di un enorme parco verde di oltre sette ettari localizzato sulle sponde del lago, in un punto che fornisce una spettacolare visuale sulle montagne he fan da cornice alla città. Punto di ritrovo per molti picnic e uscite durante la bella stagione, è un angolo di verde in mezzo alle Alpi.

A proposito di aree verdi non bisogna scordare i Jardins de l’Europe, grandi giardini anch’essi sulle sponde del lago e ricchi di piante e specie vegetali, alcune delle quali piuttosto rare. Tra esse si possono ammirare le sequoie giganti, pini, larici e il ginkgo biloba, una pianta originaria della Cina. All’interno dei Jardins si trova il Pont des Amours, un ponte romantico che attraversa il Canal de Vessé che, secondo la tradizione, unisce per la vita tutte le coppie che vi si scambiano un bacio.

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