Ecco perché in aereo è importante allacciare le cinture

Fratture, commozioni cerebrali e altri infortuni sono molto diffusi tra le persone che in volo non allacciano le cinture di sicurezza

Allacciare le cinture di sicurezza in aereo è indispensabile. Ne va della sicurezza di chi viaggia. Non sono solo frasi prive di contenuto. Parola di chi all’improvviso ha visto letteralmente rimbalzare all’interno dell’abitacolo decine di persone durante un volo transoceanico.

Uno di questi spiacevoli incidenti è avvenuto su un aereo partito da Shangai diretto verso Toronto. Il velivolo è stato costretto a un atterraggio d’emergenza presso l’aeroporto di Calgary dopo che ben 21 persone hanno riportato serie ferite in seguito a una grave e improvvisa turbolenza. Una persona ha riportato persino la frattura del bacino, circostanza che evidenzia quanto violente possono essere gli urti causati da improvvise turbolenze. Tutte le persone infortunate non indossavano la cintura di sicurezza, alcune stavano persino girovagando nell’aereo. Eppure fino pochi istanti prima dell’incidente continui annunci, pronunciati in inglese, mandarino e francese, avevano invitato le persone a rimanere seduti e di allacciare ben strette le cinture.

Seppur rare, potenti scossoni possono sempre disturbare il volo. Nonostante non siano particolarmente pericolose per la tenuta della rotta dell’aereo, possono risultare particolarmente impressionanti, soprattutto per le persone suggestionabili.

Non è di certo piacevole vedersi all’interno di un abitacolo dell’aereo in balia di potenti vibrazioni e decisi sobbalzi. Ancora peggio se alcuni di questi sommovimenti colgono i passeggeri lontani dalla propria poltrona: fratture e commozioni cerebrali possono rovinare un viaggio già abbastanza movimentato.

Alla luce di questi avvenimenti, chissà cosa ne pensa Michael O’Leary, patron di Ryanair, che in passato si è più volte scagliato contro le cinture di sicurezza, etichettandole come inutili e imposte da persone – parole sue – che si sentono James Bond e che sono ancora convinte, dopo 50 anni, che volare sia una sorta di meravigliosa esperienza sessuale e non un modo veloce per raggiungere una destinazione. Un commento in realtà non del tutto disinteressato. Il vero intento di O’Leary non è tanto quello di eliminare le cinture, ma le diverse file di poltrone a cui sono legate, per consentire a molte più persone di volare a prezzi ancora più economici. Come? Facendo viaggiare sempre più persone anche in piedi, un po’ come si fa nelle metropolitane.

Proposta fortunatamente subito rigettata dagli organi che regolano la sicurezza in volo. Troppi i rischi in fase di decollo, ancora maggiori per eventuali turbolenze improvvise. Come teste fasciate e bacini fratturati hanno ben testimoniato nel tempo.

Ecco perché in aereo è importante allacciare le cinture