Via degli Dei in mountain bike, sugli antichi tracciati romani

Gli amanti delle sfide in mountain bike troveranno pane per i loro denti, avventurandosi per il suggestivo percorso escursionistico della Via degli Dei

Chi ama le sfide in mountain bike non può perdersi lo splendido percorso escursionistico della Via degli Dei che collega le città di Bologna e Firenze, passando per gli Appennini e ripercorrendo gli antichi tracciati romani. Ricostruito a partire dagli Anni ’90, attraversa numerosi luoghi di interesse naturalistico e paesaggistico a circa 1000 metri in quota. Ogni tappa è ricca di storia, natura, cultura e prelibatezze enogastronomiche.

Il ciclotour si sviluppa in gran parte su mulattiere e tra i boschi, con splendide vedute sulle vallate circostanti, e dura in media due o tre giorni. Alcuni tratti, seppur brevi, possono essere molto impegnativi, sia in salita che durante la discesa. Si parte da Bologna, precisamente da Piazza Maggiore dove, una volta superati i 666 portici della città, si prosegue fino a Casalecchio di Reno. Da qui, il percorso diventa leggermente più impegnativo, con una serie di sentieri in falsopiano che conducono a Brento, salendo per il Monte Adone, dalla cui cima si può godere di uno splendido panorama.
Si arriva quindi nel territorio di Monzuno, seguendo un lungo tratto di strada asfaltata in direzione Madonna dei Fornelli, per poi raggiungere la località “Campagne” dove è segnalato il percorso e proseguire fino ad arrivare a Monte Galletto, passando sotto delle imponenti pale eoliche.

Salite e discese possono essere particolarmente impegnative, seppur brevi. La seconda tappa include uno dei tracciati più belli della Via degli Dei, che si raggiunge dopo aver attraversato un bosco fitto e scuro, scendendo fino al quadrivio di Pian di Balestra, dove le indicazioni della “Strada Romana” portano al confine fra Emilia e Toscana. Costeggiando un lago, si arriva alla Piana degli Ossi, dove si può ammirare un’antica fornace di calce. Scendendo verso la Futa si trovano numerosi resti di selciati della via Flaminia Militare, ben conservati e scoperti da alcuni appassionati del posto.

Dal Passo della Futa si prosegue per Monte Gazzaro. In mountain bike non si può salire sul crinale, per cui bisogna prendere il sentiero che, all’incrocio, scende a destra. Da qui, si arriva a Sant’Agata. che merita una sosta per visitare l’antica Pieve e i musei d’arte sacra e di vita contadina.

La terza e ultima tappa dello spettacolare viaggio in mountain bike per la Via degli Dei va da San Piero a Sieve a Firenze. Durante il tragitto, si passa per il Castello del Trebbio e la Badia del Buonsollazzo, una suggestiva abbazia risalente all’XI secolo. Merita una sosta anche il Santuario di Monte Senario, uno dei più importanti della Toscana.

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