Svizzera in bicicletta: pedalando lungo il fiume Reno

La ciclabile in Svizzera attraversa una grande varietà di paesaggi e culture, tra le gole del Reno fino ai tipici ponti di legno

Pedalare in Svizzera costeggiando il Reno, è la scelta di numerosi cicloviaggiatori. Fiume simbolo d’Europa, rinomata via d’acqua e di commercio, il Reno è un’inesauribile fonte di sostentamento delle genti insediate lungo le sue rive. Le sue sponde con oltre 1.300 chilometri tra confini naturali e paesaggi incontaminati, partono dalla Svizzera fino all’Olanda, attraversando Francia e Germania.

La prima tappa dalle sorgenti del Reno, fino allo sbocco nel mare del nord inizia sul passo Oberalp, dove ha luogo la sorgente del Reno anteriore (Vorderrhein), quella del Reno posteriore (Hinterrhein) è collocata nei pressi del passo del San Bernardo. La confluenza delle due sorgenti prende il nome di Reichenau, a pochi km a monte di Coira, la capitale dei Grigioni. Il corso d’acqua termina la sua prima parte nel lago di Costanza a Fussach, in Germania per poi arrivare in Svizzera a Stein am Rhein. A Basilea il Reno svolta a nord per creare un naturale confine tra Germania e Francia. Il percorso sfiora l’Austria e tocca Svizzera, Liechtenstein e Germania, va dal cuore delle Alpi alla città industriale di Basilea passando per Coira, Vaduz e Costanza.

Il panorama della confluenza dei due bracci del Reno è offerto a Reichenau dove si può ammirare tutto il panorama. I ciclisti più intrepidi possono rifocillarsi a Coira al Giger bar, arredato dall’artista Hans-Ruedi Giger, famoso per aver dato vita alle celebri creature di Alien. Non mancano i bagni curativi: chi si ferma a Bad Ragaz non può fare a meno di visitare i suoi centri benessere. Subito dopo si arriva nel principato del Liechetenstein, uno degli stati più piccoli al mondo dove non esiste dogana e la moneta corrente è il franco svizzero. Il protagonista per eccellenza del luogo è il castello di Vaduz che è situato in collina ed è ammirabile dopo una breve salita; sulla strada invece si nota un enorme cubo di granito nero: è il recente museo d’arte moderna. Poco prima di Speck si supera l’Altenrhein Markthalle o sala del mercato, costruita dall’idea dell’architetto Hundertwasser. Sul lago di Costanza Rorschach ospita il “granaio”, il museo del Kornhaus e la Badhütte, una splendida struttura realizzata direttamente sull’acqua che è ben visibile dal percorso ciclabile lungo la riva del lago.

Se si vogliono visitare anche gli splendidi giardini dell’isola di Mainau sono necessari due giorni; la successiva tappa è Stein am Rhein, collocata all’estremo nordoccidentale del lago, proprio nel punto dove il Reno riprende il suo corso; il centro storico è un vero gioiello descritto da una splendida piazza e un corso. È poi possibile ammirare le imponenti cascate del Reno arrivando a Sciaffusa, dove si può visitare sia il centro storico che l’imponente fortezza Munot, una costruzione di epoca rinascimentale dalla forma circolare. Da qui si arriva a Basilea, luogo di arrivo del percorso dove si attraversano numerosi comuni visibili sui due lati del Reno. Molto spesso il percorso è disseminato di meravigliosi e caratteristici ponti di legno che collegano le due sponde. Poco prima di giungere a Basilea, si passa per Rheinfelden dove risiede la fabbrica della birra Feldschlösschen e da Augst, luogo dove si trova il celebre anfiteatro ancora oggi attivo.

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