Caraibi selvaggi: canyoning, immersioni e rafting

Non solo spiagge, i Caraibi sono anche giungle, torrenti impetuosi e abissi sottomarini: ecco i luoghi da scoprire per godersi la loro parte selvaggia.

Se amate la natura incontaminata e la vita all’aria aperta e non vi dispiace mettere un pizzico di avventura nelle vostre vacanze, ecco una mappa con le più elettrizzanti attività da fare ai Caraibi. Non solo relax su alcune delle più belle spiagge del mondo, quindi, ma tanto sport, immersioni e trekking per portare a casa con voi ricordi indelebili!

Partiamo dalle cose più “semplici”, perché i chilometri di mare cristallino sono l’ideale per gli amanti degli sport acquatici. Nelle giornate ventose troverete sicuramente la zona giusta per divertirvi sulle onde con le tavole che potrete prendere in affitto un po’ ovunque nei chioschi sulle spiagge. I patiti di windsurf e kitesurf troveranno una vasta offerta soprattutto a Cabarete, nella Repubblica Dominicana, ad Aruba e ad Isla Margarita, in Venezuela.

Per chi il mare se lo vuole godere anche sotto la superficie, poi, i meravigliosi fondali delle isole caraibiche sono perfetti per lo snorkeling e per le immersioni e davvero non è difficile immaginare quante siano le bellezze sottomarine tutte da ammirare! Le destinazioni ideali per le immersioni subacquee sono il Belize, poco sotto il Messico, dove troverete la seconda barriera corallina per grandezza dopo quella australiana e l’isola Bonaire, proprio di fronte al Venezuela.

Se, invece, vi sentite degli esploratori e amate la natura incontaminata e selvaggia, allora non perdetevi una visita a Grenada. Si tratta dell’isola caraibica con la vegetazione più estesa dove troverete una delle faune più variegate di tutto l’arcipelago. E se non mancano scimmie, falchi e colibrì, l’esperienza in assoluto più entusiasmante è rappresentata sicuramente dall’immersione tra pesci tropicali, squali, tartarughe marine e… rettili di tutti i tipi!

Aspettate a togliervi il gav, però, perchè le immersioni mozzafiato non sono ancora finite! Nel bel mezzo del Mar dei Caraibi, nelle acque di Grand Cayman, tra Cuba e l’Honduras, a circa 20 metri di profondità c’è il relitto di una nave americana. Facile da raggiunge e da esplorare, lo scafo è dotato di numerosi passaggi abbastanza larghi oltre che di molti accessi che illuminano interamente gli spazi interni, dove sono ancora perfettamente visibili la sala macchine e le cabine. Si tratta di un’immersione praticamente adatta a tutti, ma non per questo meno emozionante.

Eppure i Caraibi non sono solo mare. E questo lo sanno bene le migliaia di turisti che ogni anno vengono qui per lanciarsi in avventure mozzafiato lungo i torrenti o le profonde valli tra le pareti rocciose della zona. Rafting, canyoning, mountain bike, quad: ce n’è per tutti i gusti.

Perché, ad esempio, non addentrarvi nella natura più selvaggia del Carabali Rainforest Park nella zona est dell’isola di Porto Rico? La ricca vegetazione della foresta pluviale e le meravigliose cascate faranno da cornice a emozionanti escursioni tra i sentieri impervi, in mountain bike per i più avventurosi, ma anche a cavallo, in quad o addirittura su vecchi carri trainati da trattori (soluzione ideale per famiglie e gruppi).

Se avete voglia di cimentarvi nel rafting, poi, la Giamaica è il posto perfetto, anche se, con ogni probabilità, non è esattamente come ve lo aspettate. Dimenticate i colorati gommoni perché per provare l’autentico rafting giamaicano, la discesa avviene su zattere di bambù, in tutto e per tutto simili a quelle usate un tempo per il trasporto delle banane. Lungo il Rio Grande a Port Antonio, il Martha Brae a Falmouth e il Great River a Montego Bay, sarete accompagnati lungo le rapide da esperti guidatori di queste particolarissime imbarcazioni.

Oltre al rafting, al trekking e alla mountain bike, le montagne della Repubblica Dominicana sono perfette per fantastiche avventure di canyoning. Preparate l’imbrago e il caschetto e tenetevi pronti a scendere gli alti canyon della zona appesi a robuste corde e bagnati dalle acque dei torrenti. Le cascate di Baiguate e il Salto de Jimenoa sono probabilmente tra i punti più apprezzati dai canyonisti.

E se è arrivato finalmente il momento di un po’ di relax vale la pena prenotare un’escursione al Blue Hole, in Giamaica. Impossibile non farsi stregare da questa serie di piscine naturali con tanto di cascate e completamente immerse nella vegetazione più fitta della giungla di Ocho Rios. Mezza giornata di sosta è d’obbligo, tra rilassanti idromassaggi naturali, docce sotto le cascate e, per i più audaci, divertentissimi tuffi dopo essersi dondolati sulle funi come novelli Tarzan.

Caraibi selvaggi: canyoning, immersioni e rafting