Alla conquista del Picco del Midi

E' il luogo ideale da cui godersi tramonti su un mare di nuvole, guardare le stelle e ammirare un panorama mozzafiato

È una delle vette mitiche dei Pirenei. E non potrebbe essere altrimenti visto che i 2877 metri d’altezza del Picco del Midi fanno di questa montagna il luogo ideale da cui godersi tramonti su un mare di nuvole, guardare le stelle e ammirare un panorama mozzafiato: 300 km di cime pirenaiche e i territori del Grande Sud-Ovest (il Picco del Midi di Bigorre è riconosciuto come sito naturale nazionale per la bellezza dei suoi paesaggi).

Non a caso qui si trovano, ad appena 15 minuti di teleferica da La Mongie, stazione sciistica del Domaine du Tourmalet, un osservatorio astronomico, fondato nel 1878 e specializzato nello studio del sole e nelle scienze della Terra e uno spazio museografico (il più alto d’Europa), dove scoprire l’avventura umana e scientifica di questo luogo. È qui che nel 1963 la Nasa preparò la missione Apollo, tracciando la prima cartografia lunare.

Accessibile tutto l’anno, il Picco del Midi si può raggiungere non solo servendosi della teleferica. I più avventurosi possono conquistarlo a bordo di una Citroën 2 cv, niente meno che nel corso di un rally di 3 giorni e 2 notti. Iniziati alla guida di questa mitica auto francese, i partecipanti partono in corteo con le 2 cavalli all’assalto delle strade e dei colli pirenaici. Le tappe: Cauterets e il Pont d’Espagne, Gavarnie, Pau, Lourdes, il colle del Tourmalet, Il Picco del Midi (risalita in teleferica per una visita delle terrazze panoramiche e dello spazio museografico) e infine, Saint-Bertrand-de-Comminges. Ogni 2 cv può ospitare 4 persone. Ai partecipanti viene fornito un road book con cartina stradale ed enigmi da risolvere durante il percorso.

Una volta lassù i più sportivi potranno concedersi una bella sciata. I pendii del Picco del Midi sono aperti per la discesa con gli sci, libera o con l’accompagnamento di una guida, nonché per la discesa con mountain bike. E non è tutto. Per tutto l’anno, in base alle stelle, il Picco del Midi propone delle serate stellate con animazioni sul tema dell’astronomia. Ancora più magico: le notti sulla cima. Su prenotazione, 19 privilegiati possono dormire sulla vetta, osservare la Luna e assistere al levarsi del Sole sulla catena dei Pirenei.

Una volta arrivati in cima, non si può non fare una sosta da Gabrielle, tipica drogheria di montagna.
A 25 minuti dal Picco del Midi, il villaggio di Lesponne ha voluto rendere la sua drogheria-caffè Chez Gabrielle una testimonianza della vita pastorale di una volta. L’antica drogheria di montagna, aperta tutti i giorni durante le vacanze scolastiche e chiusa il martedì nel periodo scolastico, ha mantenuto intatte le sue caratteristiche, con i boccali, le scatole di latta e i mobili con cassetti multipli per il riso carolina o il pepe in grani. Custode di questi luoghi e cuoco, Julien propone menu tipici del territorio.

A Campan, a 20 km dal Picco del Midi, si trova invece il Laboratorio delle Mounaques (aperto tutto l’anno) che realizza, secondo l’usanza locale, bambole di tessuto che rappresentano gli abitanti della vallata: il pastore, la fattoressa, il contadino. Ogni mounaque (circa 40 cm di altezza) è un pezzo unico fatto a mano. Vengono proposti dei laboratori creativi ai bambini da 5 anni in poi e agli adulti. In base al livello scelto (principianti o esperti), si impara a confezionare una piccola pecora in tessuto o creare un’intera mounaque a piacimento, con abiti ed accessori.

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