Sellia, il borgo calabrese dove è vietato morire

Nel comune di 500 anime vige l'obbligo di salute con regolari check-up, pena una multa


Vietato ammalarsi, e tantomeno morire: è l’insolito divieto che vige nel piccolo paese di Sellia (Cz), 500 anime perlopiù anziane, costrette a rimanere in salute compiendo regolari check-up. Pena prevista per i trasgressori, una multa di 30 euro.
E’ questa l’insolita iniziativa del sindaco, Davide Zicchinella, medico pediatra di 40 anni, volta alla sopravvivenza non solo degli abitanti, ma soprattutto del borgo calabrese, che rischia lo spopolamento e l’abbandono.
“Ho fatto quest’ordinanza per far capire alla popolazione che questa è una cosa importante e i risultati ci sono stati”,- ha spiegato. “Da dopo l’ordinanza, in un solo mese 100 persone hanno fatto i controlli ematici e oggi siamo a 230 su un paese di 500 che hanno fatto controlli e visite. Sfioriamo quasi il 50% degli abitanti”.

Gli infermieri e i medici arrivano direttamente in paese, per risparmiare la strada agli anziani che devono essere controllati e che altrimenti non riuscirebbero a raggiungere la struttura sanitaria più vicina.
Medici e infermieri arrivano regolarmente in paese per sottoporre a visita gli anziani, molti dei quali avrebbero difficoltà a recarsi alla struttura sanitaria più vicina o a pagarsi gli esami. L’ordinanza prevede anche incentivi e agevolazioni per coloro che aderiranno all’obbligo di mantenersi in buona salute nonché di vivere a lungo.
“Mica tutti possono pagare – spiega Giovanna ad Askanews – magari io posso ma ci sono poveracci che non hanno neanche da mangiare come fanno a pagare”?
“A prenotarsi ci vogliono dei mesi – aggiunge Vincenzo – e noi anziani veniamo trascurati, mentre così veniamo seguiti ogni 2 mesi o ogni mese, è una grande cosa per me”.

L’obiettivo del sindaco tuttavia non è solo di mantenere in buona salute la popolazione anziana, ma anche quella di ripopolare il paese attirando nuovi residenti, possibilmente giovani.
E così, grazie a un contributo di un milione e mezzo di euro da parte dell’Unione europea, a Sellia sono in costruzione un parco avventura, un ostello per la gioventù e due bed & breakfast.

Sellia, il borgo calabrese dove è vietato morire