Street food DOP, il miglior cibo di strada

Guida al miglior cibo di strada italiano: dalla pizza fritta al panino con i lampredotti, dalle arancine di riso alle piadine romagnole

Dalla pizza fritta (VIDEO) alle arancine di riso (VIDEO), tutte le eccellenze italiane dello street food, raccontate nella nuova e originale Guida al miglior cibo di strada italiano scritta da Mauro Rosati. Un viaggio alla scoperta di una tradizione radicata ma anche di tanta originalità, con prodotti DOP, BIO o Km0 e la capacità degli street chef italiani.  La guida che si trova già disponibile nelle migliori librerie, prende spunto dalla trasmissione Street Food Heroes andata in onda nelle reti Mediaset Italia 1 ed Italia 2.

In Emilia Romagna, il cibo di strada è una tradizione molto radicata. Oltre alle più classiche piadine (VIDEO) spesso farcite con Squacquerone di Romagna DOP è molto diffuso il borlengo, una squisita crêpe sottile e croccante, preparata con farina e acqua e farcita. Nel Lazio la porchetta di Ariccia IGP è il cibo di strada di feste e sagre, ma anche la chiusura ideale di una serata in discoteca, con i chioschi aperti fino alle prime luci dell’alba.

In Lombardia c’è una nuova generazione di giovani che, stanca dell’omologazione dei gusti, vuole riscoprire i sapori del territorio. La sera si ritrovano per un aperi-cena gustando crocchette di riso al gusto di questo formaggio simbolo del made in Italy, ma anche riscoprendo le michette col salame. E’ nei mercati fiorentini che si consuma il rito della nobilitazione del quinto quarto, con un trionfo di trippe e lampredotti (VIDEO) preparati con antiche ricette.

Il gusto affumicato caratterizza il salume più prestigioso del Trentino, lo speck Alto Adige IGP, prodotto nella sola provincia autonoma di Bolzano, re indiscusso della Festa dello Speck in Val di Funes, che con le DOP Provolone Valpadana e Stelvio è la base per appetitosi stuzzichini nei locali di ritrovo dei giovani e nei vinai.

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