In questo borgo italiano vive una sola persona

L'unica abitante di Socraggio, in Valle Cannobina, un piccolo paese tra le montagne piemontesi

La signora Paolina Grassi compirà 91 anni il 28 agosto 2017. È lei l’unica abitante rimasta nel villaggio di Casali Socraggio o anche semplicemente Socraggio, un borgo piemontese nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, al confine con la Svizzera e a pochi chilometri dalla movimentata Canobbio.

Ha vissuto tutta la vita su questa montagna della Valle Cannobina, un angolino del nostro Paese quasi scomparso dalle mappe.

Qui una volta c’erano negozi, scuole, famiglie con bambini. Poi, negli anni, se ne sono andati tutti via.

Ma con l’arrivo dell’estate si iniziano a vedere anche i primi turisti, soprattutto stranieri, che salgono a prendere il fresco. Sono 12 tedeschi, 2 svizzeri, un italiano di Gallarate e uno di Arona.

La signora Grassi chiacchiera con tutti, circondata da fiori e piante rigogliose, perché il bosco ormai ha quasi ricoperto le case. Gli altri essere viventi del villaggio sono camosci, cinghiali, volpi e qualche gatto.

La sua giornata è scandita da alcuni appuntamenti fissi: dar da mangiare alle galline, pulire la chiesa, raccogliere le erbe per farne tisane, tagliare la legna per la stufa. Tutt’intorno c’è un gran silenzio. La sera nessuna luce, se non quella delle stelle.

In questo borgo italiano vive una sola persona