Sardegna: al via la Primavera nei borghi di eccellenza

Dal 5 maggio al 18 giugno si riscoprono i borghi più suggestivi della Sardegna. Ecco gli 8 Comuni coinvolti

Sardegna: al via la Primavera nei borghi di eccellenza

Fonte: iStock Photos

Un viaggio nel cuore più suggestivo e antico della Sardegna. Dal 5 maggio al 18 giugno, si terrà la prima edizione di “Sardegna_2017 – Primavera nei borghi di eccellenza”, l’evento che coinvolgerà gli otto Comuni sardi che hanno ottenuto il riconoscimento della “Bandiera Arancione” del Touring Club. Le tappe saranno Aggius, Bosa, Galtellì, Gavoi, Laconi, Oliena e Sardara. L’evento è finalizzato alla scoperta delle meraviglie del paesaggio urbano e naturalistico, della cultura, dell’arte e delle tradizioni enagostranomiche dei borghi più belli della Sardegna.

La manifestazione, finanziata dall’assessorato del Turismo, si pone come obiettivo quello di “contribuire a consolidare un segmento legato ad una domanda di turismo culturale ed esperienziale”, ha spiegato l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolas.

Le tappe sono dislocate in diversi centri dell’isola. Si parte con il borgo di Bosa (dal 5 al 7 maggio), poi sarà la volta di Galtellì e Laconi (12-14 maggio), seguiti da Gavoi (19-21 maggio), Oliena (26-28 maggio), Aggius (2-4 giugno) e Sardara (9-11 giugno). La chiusura è prevista a Castelsardo, nel fine settimana dal 16 al 18 giugno.

Con la valorizzazione dei borghi, la Sardegna mira ad uno sviluppo turistico sostenibile, e al contempo ad incrementare la presenza dei visitatori anche nelle zone più interne e sconosciute, con progetti culturali di comunità che coniugano paesaggio urbano e naturalistico, storia, cultura ed enogastronomia. L’obiettivo è quello di puntare su una programmazione che possa contribuire ad accrescere una domanda di vacanza legata alla qualità della vita, capace di attrarre nuovi flussi turistici non solo nei mesi estivi, ma anche nella bassa stagione.

Nell’ “Anno dei Borghi Italiani”, promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, è cresciuto l’interesse dei visitatori nel voler conoscere quelle comunità che conservano e custodiscono bellezza, cultura e tradizioni. Con la valorizzazione dei centri sardi, la Regione mira quindi ad aumentare le presenze nell’isola nei mesi di aprile, maggio e ottobre, attraverso iniziative  come questa, che possano conquistare nel tempo anche i mercati nazionali ed internazionali. “Per il 2017 l’evento è rivolto prevalentemente al mercato interno – ha dichiarato Argiolas – ma dopo l’estate vogliamo iniziare a lavorare con le associazioni degli albergatori, gli aeroporti e i porti”.

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